Audiovisivi accessibili:
qualità per una comunicazione senza barriere
Gli ultimi aggiornamenti
Pubblicato nel videoblog il video integrale del seminario di Roberto Ellero al convegno Web Senza Barriere 2008, Accessibilità e qualità dei video sul Web, con i sottotitoli e con la trascrizione associata alle singole slide.
Il convegno, svoltosi nelle giornate del 7, 8 e 9 maggio 2008 nella prestigiosa facoltà di Economia dell'Ateneo di Roma "Tor Vergata", ha raccolto contributi di notevole livello, dall'accessibilità all'architettura dell'informazione e all'usabilità dei siti Web.
Resoconti, materiali didattici, video, le biografie dei docenti e tutte le altre informazioni nel sito dell'evento.
Musica visiva, un cantante LIS e un raccontastorie a voce interpretano testi di Primo Levi, nel musical indie rock: DIO ERA TRA NOI.
Malazeta, Antonio Pellegrino (LIS) e Compagnia teatrale dell'angelo.
Le riprese video sono state effettuate con due videocamere. Grazie a Smilery player di Alessio Cartocci i due video sono visibili simultaneamente. In questo modo si può seguire lo spettacolo da due prospettive: la musica e la resa visiva del sonoro in LIS nella prima finestra video, nella seconda i movimenti scenici e la parte teatrale, interpretata dalla Compagnia dell'angelo.
Dio era tra noi è un progetto musicale della band indie rock Malazeta, di cui è seconda voce LIS Antonio Pellegrino, attore sordo dalla nascita.
Come spiega Antonio Pellegrino: "I sordi percepiscono e vedono, gli udenti vedono e ascoltano: ognuno agisce ed è agito dai propri sensi. [...] Questa diversità percettiva di sordi e udenti, noi la intendiamo come una immensa ricchezza espressiva da valorizzare."
La ricchezza della differenza, resoconto video del seminario 2008 di Cinema senza barriere. Nella pagina dedicata, è possibile seguire le relazioni di Tomas Johansson (Film svedesi accessibili per ciechi e sordi) e di Jill Scott (progetto E-skin). I video degli interventi sono sottotitolati e interpretati in lingua dei segni italiana da Marta Enoch e Chiara Fassina, interpreti ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti LIS).
Venerdì 14 dicembre, a Venezia presso Palazzo Ducale, nella magnifica Sala del Piovego, si è svolto il Convegno L'evoluzione dell'accessibilità informatica, promosso da IWA ITALY e dalla Biblioteca Nazionale Marciana, e realizzato con il patrocinio, tra gli altri, del Centro Nazionale Informatica Pubblica amministrazione (CNIPA), Regione Veneto, Provincia e Comune di Venezia, AIB, Progetto Minerva.
Anche Webmultimediale.org è stato protagonista al convegno di Venezia, con le relazioni di Alessio Cartocci e Roberto Ellero.
Nel blog di IWA è disponibile una sintesi della relazione di Roberto Ellero: Audiovisivi accessibili e attenzione ai contenuti, con le slide e il materiale distribuito al convegno.
Due nuove sezioni nell'area "Le guide":
Gli audiovisivi per il Web nei siti della Pubblica Amministrazione,
con due nuovi filmati che rispondono a queste domande: per quale motivo i filmati accessibili in Italia, nei siti di pubblica utilità, sono solamente poche decine? Esistono soluzioni tecnicamente affidabili e agevoli per risolvere il problema etico della non discriminazione nell'accesso alle risorse multimediali online? E' possibile rendere accessibili anche le piattaforme di condivisione video (Video Share, modello Google)? Quali scenari futuri per un adeguato utilizzo dei video nei siti delle amministrazioni pubbliche, anche in senso culturale, formativo e informativo?
Sottotitoli, audiodescrizioni e Lingua dei segni in tutti i formati per il Web, soluzioni ed esempi pratici comparativi.
L'esperienza audiovisiva nel Web: specificità e prospettive
"Radianza Web-centrifuga" dei contenuti audiovisivi
Seminario SMAU e-Academy 20 ottobre 2007
Il video integrale del seminario tenuto da Roberto Ellero a SMAU 2007
Durata: 50 minuti.
Trascrizione dell'audio | Podcast dal sito Smau (Mp3 18.13 MB)
Puoi ingrandire il filmato con la funzione di ingrandimento caratteri del browser.
Riprese video di Giuliana Rubbia. Postproduzione e sottotitolazione a cura di Roberto Ellero. Il filmato viene trasmesso in download progressivo.
Al seminario di SMAU e-Academy 2007
Roberto Ellero ha presentato il concetto di "radianza Web-centrifuga": ideato in opposizione a quello di "convergenza al digitale" degli audiovisivi, intende spostare l'attenzione dalle tecnologie ai contenuti e rovesciare l'attuale rapporto dominante che subordina i contenuti ad essere funzione della tecnica.
A SMAU è stato presentato un esempio che illustra cosa si intende per radianza: il video dello spettacolo teatrale IL GRANDE NUDO ROSSO, drammaturgia e regia di Marco Pernich, riprogettato per Webmultimediale.org.
Il video è sottotitolato in italiano e in inglese, interpretato in lingua dei segni italiana (LIS), e commentato per i non vedenti.
Con radianza si esprime il Web quale luogo capace di recepire contenuti provenienti da altri luoghi e di irradiarli a propria volta. Come avviene? Con un accorto mix di testi immagini e video: un’alchimia che si crea solo se il linguaggio visivo viene adattato al Web e alle modalità specifiche di fruizione di questo mezzo di comunicazione. In questo modo il Web può diventare un potente strumento didattico di comprensione di un'opera teatrale o filmica.
La radianza favorisce una più ampia esperienza di fruizione che si produce nell'integrazione di più codici di comunicazione.
Il Flash Player di Alessio Cartocci, in beta su Webmultimediale.org come progetto pilota, supporta (per la prima volta nel mondo) lo standard W3C SMIL per la sincronizzazione, e consente di
pubblicare filmati pienamente accessibili per le persone con disabilità.
Un esempio vale più di mille parole.
Il player è al momento in fase di test e non è disponibile per l'utilizzo in altre sedi. Verrà reso disponibile su richiesta da parte di associazioni non profit, istituti culturali e di ricerca e per le scuole, senza finalità di lucro. L'utilizzo a fini commerciali è rigorosamente vietato.
Ha ottenuto ottima accoglienza da parte di adobe.com nella mailinglist del gruppo di lavoro del W3C che sta scrivendo le WCAG 2.0.
Vostri suggerimenti e segnalazioni contribuiscono al progetto, scriveteci.
Webmultimediale è una risorsa che riflette sul rapporto fra le tecnologie e i contenuti trasmessi dagli audiovisivi pensati per il Web.
La natura del Web conduce in modo inconsapevole a pensare come sostanziale l'effimero meccanismo del mezzo che consente di comunicare, e a trascurare invece il messaggio che si vuole trasmettere. Nel filmato che segue una esemplificazione metaforica di questo fenomeno. Si tratta della macchina di Shannon, di cui Arthur Clarke ha parlato in un suo libro: Voice Across the Sea, 1958.
Rappresenta, nel nostro contesto, un componente multimediale il cui contenuto è il componente multimediale stesso: la tecnica per la tecnica.
Aspetto positivo: il componente deve funzionare. Aspetto negativo: il solo funzionamento non è sufficiente per la ragione d'essere dell'operazione comunicativa.
Flash Needed. You may download Adobe Flash Player to view all the content on this site, or read the transcripts. Per visualizzare il filmato serve il plugin Flash, disponibile per tutti i sistemi operativi e per tutti i browser. Scaricalo (basta un minuto) oppure leggi la trascrizione del filmato.
Il testo di Clarke | nota sul Flash player | puoi ingrandire il filmato con la funzione di ingrandimento caratteri del browser (soluzione di Alessio Cartocci)
Gli audiovisivi su Web hanno alcune specificità: contengono in sé il tempo del loro svolgersi, integrano la comunicazione non verbale, sono narrativi. Questi aspetti non sono presenti nell'ipertesto. La fruizione di contenuti multimediali su Web si differenzia dall'esperienza teatrale, da quella cinematografica e da quella televisiva.
Cosa significa pensare l'elaborazione di materiale multimediale per il Web?
Occorre essere consapevoli che si tratta di una traduzione.
L'adattamento a un nuovo mezzo - portare per esempio uno spettacolo teatrale sul Web - comporta un trasferimento che è una nuova opera.
Cambiando il mezzo - che nel caso del Web coincide con un ambiente, un "mondo" si potrebbe dire - cambiano i contenuti. Sorgono nuove
potenzialità espressive, che ricadono, se sfruttate, anche sui contenuti.
Se si accetta la sfida rappresentata da ogni cambio di mezzo e di contesto, la traduzione comporterà scelte comunicative di fondo che
daranno al materiale una nuova possibilità di esistere. E' la sfida di Webmultimediale.org.
Una sfida che è iniziata con l'adattamento al Web di due spettacoli teatrali.
Da un'idea di Roberto Ellero nasce la risorsa italiana sul multimedia accessibile
Webmultimediale.org integra i codici linguistico e visivo, riflettendo sul tempo, la dimensione con la quale la multimedialità contribuisce al Web.
Video accessibili, certo: l'esclusione dall'interazione multimediale è esclusione dalla vita sociale.
Video sottotitolati e tradotti in linguaggio dei segni per i non udenti, e audiodescritti per i non vedenti.
Ma Webmultimediale va oltre.
La sinergica compresenza di codici, non semplicemente giustapposti ma in dialogo continuo e serrato.
Poi ancora: guide e traduzioni sulla tecnica, la progettazione e le idee nel film-making. I video nella Pubblica Amministrazione. Social network e community networking (Google Video, Youtube, Ifilm...).
Filosofia del multimedia: il tempo, le mie videoriflessioni: Webmultimediale è anche un blog.
Gli audiovisivi fanno del Web uno spazio sociale a tutti gli effetti!
Anche Webmultimediale è un fenomeno e uno spazio sociale, non soltanto un veicolo di informazione...
Gli amici autori della community di Webmultimediale.







