il tempo scorre fra le dita. Tra il pollice e l'indice scorre la sabbia che si accumula al fondo della pagina. La mano rappresenta una delle mudra più usate nel prânâyâma yoga (Jnana Mudra). Questo gesto accompagna anche la meditazione.

15 marzo 2008 - SEMINARIO La ricchezza della differenza: Cinema, audiovisivi e tecnologie per vivere meglio insieme - Spazio Oberdan - Milano.
Trascrizione dell'audio

Tomas Johansson, Film svedesi accessibili per ciechi e sordi

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Tomas Johansson, dal 1994 responsabile, presso lo Swedish Film Institute, dei fondi per il sottotitolaggio e l'audio descrizione dei film svedesi per sordi e ciechi e per i sussidi per l'importazione e il marketing di film d'arte stranieri. Collabora con un gruppo di scuole speciali per bambini sordi che hanno cominciato a lavorare con il cinema. Svezia.
Film svedesi accessibili per ciechi e sordi

Eva Schwarzwald: Thomas viene da Stoccolma, lavora dal 1994 presso lo Swedish Film Institute, l'Istituto di cultura cinematografica, che ha svariate attività, e lui in particolare segue dei progetti che hanno a che vedere col cinema, i sordi e i ciechi, le scuole e i bambini sordi. Quindi adesso ci racconterà la loro esperienza.

Tomas Johansson: Grazie, mi è stato detto di parlare brevemente, per poter vedere i film, quindi nessuna barzelletta, nessuna battuta... parlerò 10-15 minuti e poi vedremo alcuni cortometraggi. Lo Swedish Film Institute distribuisce e dà supporto finanziario per la realizzazione di film svedesi che possano essere più accessibili sia ai sordi che ai ciechi. Io sono uno tra gli incaricati per la raccolta di questo sostegno finanziario e gestisco un piccolo reparto che serve appunto per la traduzione di questi film e questo riparto distribuisce praticamente il sostegno finanziario dello Swedish Film Institute, ad eccezione dei fondi che servono per produrre film svedesi in generale.
In questa breve presentazione seguirò due percorsi diversi: innanzitutto parlerò del sostegno finanziario per quanto riguarda la sottotitolazione e l'audiodescrizione e per i sordi e per i ciechi, e la seconda area è quella che parlerà dei film a scuola, per i sordi.
Quando parlo di sordi e di ciechi vorrei sottolineare che includo anche i sordastri e gli ipovedenti.
Per quanto riguarda il sostegno finanziario, per la sottotitolazione e l'audiodescrizione, si tratta di una cosa che il governo svedese ha cominciato fare nel 2000, e credo che allora si trattava di un tema politico molto caldo, di come effettivamente si potesse rendere più accessibile la cultura svedese ai disabili. Un argomento molto importante in quel momento, e si è cercato in questo modo di migliorare l'accesso ai disabili alla cultura svedese. Come abbiamo già detto, ci sono due modi per rendere accessibile un film ai ciechi e ai sordi, e cioè tramite la sottotitolazione in svedese per i sordi, e l'audiodescrizione dei film svedesi, per i ciechi. Il sostegno finanziario ha un budget annuale di 150.000 euro e interessa entrambe queste aree e anche la produzione di DVD e la presentazione dei film nelle sale.
Un paio di parole per quanto riguarda la sottotitolazione. Se confrontiamo la Svezia con altri Paesi europei, con l'Italia per esempio, si vedrà che questi altri Paesi hanno un approccio molto diverso per presentare i film esteri e per renderli accessibili alle loro popolazioni. Per esempio, in Svezia noi presentiamo i film stranieri con la sottotitolazione in svedese, diversamente da altri paesi europei, dove invece c'è il doppiaggio, nella lingua del Paese. Questa tradizione di sottotitolatura funziona molto bene da un certo punto di vista: tutti i film stranieri diventano automaticamente disponibili per i sordi e per i sordastri, perché il dialogo è sottotitolato in svedese, e in questo modo anche i sordi e i sordastri possono leggere i sottotitoli e quindi tutti i film esteri sono a loro facilmente accessibili. Questo significa che il nostro sostegno finanziario per quanto riguarda la sottotitolazione riguarda solamente i film svedesi, in lingua svedese. Per quanto riguarda la sottotitolazione dei film svedesi in DVD, c'è un grosso vantaggio: si può mettere la traccia di sottotitolazione nel DVD, e poi si può scegliere se renderla o meno visibile. Quindi il DVD potrà essere utilizzato sia dai non udenti che dai "normodotati". Costa anche abbastanza poco sottotitolare un DVD, con una traccia di sottotitolatura. Ogni nuovo film svedese realizzato per il cinema, questa è la legge, la regola, dovrebbe essere sottotitolato una volta che esce in DVD. Un altro aspetto positivo è che i film svedesi sono disponibili in tutto il paese quando vengono prodotti in DVD. Quindi, per un sordo, non importa dove viva, sono sempre disponibili questi film svedesi in DVD. Invece, per rendere più accessibili i film svedesi nelle sale cinematografiche, ovviamente questa è una cosa un po' più difficile. Infatti non è possibile separare le copie dei film con sottotitoli da quelle presentate senza titolazione. Questo significa che costa molto di più, poiché l'industria cinematografica svedese non è interessata a contribuire a questo tipo di progetto di sottotitolazione, e quindi il nostro supporto finanziario riguarda le copie dei film con sottotitoli. Ovviamente sono solo i film migliori, che hanno più successo, più commerciali, che vengono dotati di sottotitoli. E poi, naturalmente, non ci possiamo permettere più di una o due copie di questi film svedesi completi di sottotitoli.
Ora, per quanto riguarda l'audiodescrizione... quando parlo con la gente, di solito è abbastanza facile capire che cosa significa la sottotitolazione per le persone sorde, invece descrivere cosa sia l'audiodescrizione per i ciechi è molto più difficile, c'è molta confusione a proposito, poiché si pensa che sia un medium visivo. Quindi, che cosa può capire un cieco di un film? questa è la risposta che di solito mi viene data. In Svezia abbiamo un sistema in base al quale, quando facciamo l'audiodescrizione dei film nelle sale cinematografiche c'è una persona che, dal vivo, all'interno della sala cinematografica, spiega quello che si sta vedendo sullo schermo. Questa voce dell'interprete viene trasmessa direttamente ai ciechi che sono presenti in sala. Queste persone possono ascoltare l'audiodescrizione, hanno delle cuffie come quelle che avete oggi per la traduzione simultanea. Sentono l'audiodescrizione insieme ai dialoghi del film, quindi in questo modo le persone "normodotate" che sono all'interno della sala non si accorgono di niente, non sanno che ci sia o meno l'audiodescrizione, quindi questo commento audio è sempre a bassa voce per non disturbare il resto del pubblico. Per quanto riguarda l'audiodescrizione su DVD è praticamente la stessa cosa, con la differenza che c'è una pre-registrazione dell'audiodescrizione che viene fatta in studio, e la sceneggiatura del film è più dettagliata rispetto a quella che si fa normalmente per un film per "normodotati". Anche in questo caso, per quanto riguarda il DVD, c'è un vantaggio, infatti è possibile decidere se l'audiodescrizione sia presente o meno. Quindi lo stesso DVD può servire per tutti gli utenti. Però rimane un problema, rispetto alla sottotitolazione, con l'audiodescrizione, infatti i film stranieri non sono corredati di audiodescrizione, infatti viene mantenuto il dialogo inglese e questo rende molto arduo l'inserimento di una narrazione in svedese, che sia concomitante con il dialogo in inglese. Pertanto, per i ciechi che non sono abbastanza bravi in inglese è molto difficile seguire sia il dialogo in inglese che la narrazione in svedese. Per questo motivo, sono pochi i film svedesi che vengono audiodescritti in Svezia. Cosa siamo riusciti a fare a partire dal 2000 a oggi? Nella slide potete vedere i risultati ottenuti fino ad ora. Circa 20 film svedesi sono stati prodotti in DVD con audiodescrizione; ci sono state 400 presentazioni nelle sale cinematografiche con audiodescrizione. Sono stati sottotitolati in svedese 300 DVD, e sono stati presentati circa 120 film svedesi sottotitolati, dei quali sono state prodotte anche le copie sottotitolate. Quindi, guardando ai risultati, si potrebbe pensare che siamo in un mondo perfetto, in un paradiso, però purtroppo la situazione non è così. Infatti continuiamo a combattere e ad affrontare ancora grossi problemi, uno di questi è quello che io chiamo i "cinema sospetti".
Una cosa è finanziare per la sottotitolazione di film svedesi, per fare delle copie, un'altra cosa è farli presentare nelle sale. Infatti i cinema hanno molta paura a presentare un film svedese con sottotitoli perché temono che questo terrebbe lontano gli udenti. Secondo loro, le persone senza difficoltà di udito andrebbero a vedere altri film, e questo per loro rappresenterebbe una perdita.
Un altro problema, che riguarda l'audiodescrizione, è che i film con audiodescrizione sono programmati dalle associazioni dei non vedenti, e queste persone fanno questo lavoro nel loro tempo libero. Quindi le risorse sono sempre molto limitate per poter organizzare questo tipo di presentazioni cinematografiche. E poi fare un'audiodescrizione per un DVD è un processo abbastanza costoso (circa 5000 euro per ogni produzione). Quindi, nei limiti di budget, non possiamo andare oltre i cinque o sei DVD con audiodescrizione per anno, e questo rappresenta solo il 15-20 % di tutti i film svedesi prodotti ogni anno. Queste cifre secondo me sono ancora troppo basse. Qual è la soluzione a questo problema? Probabilmente in futuro ci sarà una soluzione, perché tra qualche anno il mercato dei film svedesi, anche quello europeo, probabilmente cambierà totalmente per quanto riguarda la tecnica delle proiezioni. Si passerà dai proiettori tradizionali (35 millimetri) a quelli digitali. Questo apre delle nuove possibilità sia per la sottotitolazione che per il commento audio, come è già avvenuto per i DVD. Adesso purtroppo non ho abbastanza tempo per parlare di questo argomento in modo dettagliato, però direi che possiamo senz'altro prevedere questa svolta positiva in futuro.
Ora passiamo alla seconda area del mio discorso: i film nelle scuole. Il nostro Istituto finanzia anche progetti che riguardano i film nelle scuole, nel sistema educativo, li chiamiamo appunto "I film a scuola". L'obiettivo è offrire alle scolaresche un cinema di alta qualità, e di migliorare la loro conoscenza del cinema e di dare loro la possibilità di realizzare dei cortometraggi, come parte del loro curriculum educativo. Negli ultimi due anni questo progetto si è concentrato in particolare sulle scuole a fini speciali per i ragazzi sordi. Con questo progetto del cinema a scuola, una delle idee principali è che dovrebbe essere data ai ragazzi sordi la possibilità di esprimersi attraverso questo mezzo, e un altro aspetto importante è che quando si proiettano dei film svedesi con sottotitoli in svedese questo è molto utile per aumentare la loro competenza sulla cultura cinematografica svedese, la stessa cui hanno accesso i normodotati. Uno dei progetti è di realizzare delle reti tra gli insegnanti di queste scuole speciali. Eva Schwarzwald ha partecipato a uno dei seminari, alla fine dell'anno scorso, per divulgare questo approccio fra gli insegnanti.
A questo punto sono arrivato alla fine del mio intervento, che spero sia stato breve, e vorrei terminare presentandovi dei film realizzati da persone sorde, nell'ambito del loro curriculum scolastico. Sono in tutto quattro film e, quando li vedrete, pensate che ovviamente non si tratta di film perfetti, di arte perfetta, ma si tratta piuttosto di un mezzo per imparare a conoscere la cinematografia e anche il mezzo del film. Sono stati realizzati da adolescenti. Ora vorrei introdurre brevemente i film. Il primo è interamente nella lingua dei segni, e fa parte di un progetto più ampio, intitolato "La poesia della lingua dei segni", e parla della vita di un ragazzo sordo nei primi suoi giorni a scuola. Poi vi sono dei corti, esempio tipico di questo progetto all'interno delle scuole. Solitamente si prende come esempio qualcosa di ben noto, come una pubblicità, e si comincia a giocare con questo messaggio. Se ne trae una storia che di solito è a lieto fine.


Riprese video, montaggio, sottotitolazione a cura di Roberto Ellero - Webmultimediale.org

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