Aggiornamenti 24/05/07
- Grazie a Roberto Ellero per la segnalazione del refuso (doppiagio) nel titolo che ho corretto in doppiaggio.
- L'altro ieri (22/05/07) avevo spedito un e-mail al comitato di ADISI chiedendo loro o di ripristinare la versione precedente delle pagine che avevo scritto o tradotto e che avevano rifatto, aggiungendovi il nome dell'autore e se del caso del traduttore, e la data - oppure di togliere questi loro rifacimenti dall'internet, entro il 30 maggio. Oggi hanno preferito togliere dal web l'intero contenuto del sito salvo la home page e un'altra. Di conseguenza, i link di questo post non funzionano più.
ADISI Associazione di Diritto Informatico della Svizzera Italiana, dove sono stata responsabile dell'informazione e della formazione dalla sua fondazione nel 2002 a metà ottobre 2006, sta aggiornando i contenuti del prorio sito. A volte con risultati soprendenti:
(Cliccare sull'immagine per ingrandirla)
Questa è una cattura di schermo della pagina adisi.ch/nuova-divulgazione/nuova-documentazione/il-digital-rights-management-ci-riguarda-tutti.html, versione attuale adisiana di una mia traduzione di un passo di una conferenza di Cory Doctorow sul Digital Rights Management. La parte evidenziata dice:
Ad un incontro dell'OMPI, dove questa proposta veniva discussa, ADISI ha chiesto al rappresentante della Motion Picture Association of America, a quali conseguenze concrete, secondo lui, si sarebbe giunti. Ci rispose che probabilmente gli ISP avrebbero trovato un modo per difendere la loro responsabilità, magari filtrando drasticamente le opportunità che Internet offre ai loro clienti, con il blocco di alcuni accessi o altre misure tecniche.
A un incontro dell'OMPI dove questa proposta veniva discussa, ho chiesto al rappresentante della Motion Picture Association of America come, secondo lui, sarebbe stata implementata nel mondo reale. Mi ha risposto: "Probabilmente gli ISP troveranno un modo per limitare la loro responsabilità, filtrando aggressivamente ciò che i loro clienti possono fare con l'internet, tramite il blocco di certe porte ed altre misure tecniche."
Non era nemmeno una traduzione letterale, perché si trattava del testo che avevo scritto per il doppiaggio di quel passo della conferenza, che Doctorow ci aveva autorizzati a utilizzare per una puntata della trasmissione radiofonica Tam Tam di ADISI . Da qui l'aggiunta esplicativa alla fine, rispetto all'originale:
So when I asked the MPAA's representative at the WIPO hearings that I was at on this: "How do you expect this will play out in the real world?", he said "Well, I think that ISPs will figure out how to contain their liability by doing aggressive filtering of their customers' use of the internet."
(dalla mia trascrizione dell'intera conferenza, Doctorow DRM talk)
Ma almeno non avevo manomesso i pronomi.
Il 28 aprile 2006, avevo spedito il testo per il doppiaggio a Giovanni Rengucci, presidente di ADISI e regista di Tam Tam, che lo avrebbe dovuto leggere. Però la sera della registrazione, il 9 maggio 2006 nello studio di Radio Fiume Ticino a Locarno, lui ci ha rinunciato e ha proposto invece di pubblicare il testo italiano come pagina del sito, con un link all'estratto corrispondente del file audio originale. Il 15 maggio ho spedito ad ADISI il file audio, la pagina Doctorow e le pagine menu rifatte con i link alla pagina Doctorow.
Lascindo da parte per ora la questione etica, la modifica adisina mirata a vantare una partecipazione a un incontro OMPI è strana, perché la parte introduttiva della pagina indica ancora tutte le fonti che permettono di controllare cosa Doctorow ha veramente detto:
La registrazione dell'intero corso può essere ascoltata o scaricata come file mp3 dal messaggio Talk at Olin College (8 marzo 2006) del blog di Doctorow, craphound.com. Una trascrizione (in inglese) di questa registrazione si trova in Doctorow's DRM talk sul wiki di Claude Almansi.
Invece la registrazione dell'estratto trascritto in questa pagina può essere scaricata da qui (mp3).
Ed è pure strana la formula iniziale:
Il Digital Rights Management ci riguarda tutti
Scritto da Redazione ADISI
di Cory Doctorow
Come dicevo prima, la mia collaborazione con ADISI si è interrotta a ottobre 2006, quindi non ho niente a che fare con questo loro tentativo di appropriazione. Però ero stata io a chiedere a Cory Doctorow di poter utilizzare la sua conferenza, prima in radio poi sul sito di ADISI. Posso solo dire che allora credevo alla sincerità delle dichiarazioni di ADISI sull'uso responsabile ed etico delle nuove tecnologie, sull'importanza di conoscere i risvolti giuridici delle azioni compiute online, etc. Però l'ingenuità non è una scusante.








© 2007-8