Il 3 novembre 2007, il presidente-generale Musharraf proclamava lo stato di emergenza in Pakistan che avrebbe portato alla sua caduta pochi mesi dopo.
Oggi il presidente Zardari lo sta emulando, cercando di mettere a tacere l'opposizione politica e i difensori dei diritti umani. In particolare, sta provando ad impedire la Lunga Marcia per richiedere il ristauro dell'autorità giudiziaria legittima prevista per domani 12 marzo: divieto di raduni di più di 4 persone, numerosi arresti di politici, giuristi e militanti dei diritti umani.
In risposta, questi militanti hanno creato l'aggregatore sotto, che raduna notizie mandate via twitter - quindi anche via telefono cellulare - sulla repressione. L'aggregatore ha anche un RSS feed al quale è possibile abbonarsi.
Per ulteriori informazioni e commenti, vedi Long March LIVE updates sul blog Teeth Maestro, 11 marzo 09.






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