Testo dell'articolo pubblicato su Spendere Meglio
(con link aggiunti)
A giugno David N. Figlio, Mark Rush e Lu Yin hanno pubblicato un rapporto su un esperimento condotto durante un corso di microeconomia di tre mesi.
Per l'esperimento avevano suddiviso 327 studenti volontari – sui quasi 1600 iscritti al corso – in due gruppi: un gruppo seguiva le conferenze del corso in aula, l'altro su videoregistrazioni offerte nel sito del corso. Le altre condizioni – tutorial, documentazione online – erano identiche per tutti.
Lo scopo era di vedere se incideva sull'apprendimento degli studenti il modo di fruire quelle conferenze: dal vivo o su video. Dal confronto dei loro risultati all'esame è emersa una differenza – lieve ma preoccupante in quanto colpiva maggiormente gli studenti già più deboli in partenza – a sfavore di coloro che avevano seguito le lezioni su video.
L'ipotesi degli sperimentatori è che forse quei studenti abbiano cercato di studiare i video all'ultimo momento prima dell'esame. In effetti, mentre si può accelerare la lettura di testi, il tempo di ascolto di un video non è comprimibile – salvo forse per i ciechi, abituati a leggere i testi numerici in audio con la sintesi vocale a tutta velocità.
Inoltre, per studiare è importante prendere appunti, e a scuola impariamo a farlo sui testi, durante lezioni dal vivo, ma non sui video. Eppure esistono strumenti che possono essere dirottati per farlo: quelli per aggiungere sottotitoli a un video, come quelli dei DVD. Quei sottotitoli sono prodotti da una trascrizione suddivisa in pezzi brevi muniti di indicazioni temporali che ne consentono la sincronizzazione con il video.
DotSub.com ed altri siti gratuiti consentono di creare facilmente questa trascrizione sincronizzata, di scaricarla per studiarla come qualsiasi testo, poi – volendo – di condividerla con altri i quali, a loro volta, potranno scegliere se leggerla come testo oppure se utilizzarla per produrre sottotitoli sul video. Però nulla impedisce di usare questi siti per annotare dati passi di un video anziché per sottotitolarlo.
Saper imparare con i video non serve soltanto a scuola: sempre più spesso, anche in ambito professionale, i video – ad esempio di una riunione di lavoro – vengono propinati come documentazione da assimilare. Come diceva Lawrence Lessig nella conferenza inaugurale di Wikimania 2006: "...lo scrivere parole è il latino della nostra epoca moderna. Il linguaggio ordinario della gente non è fatto di parole, ma è questo: video e suono."
Complementi di informazione
L'esperimento di David N. Figlio, Mark Rush e Lu Yin menzionato all'inizio ha suscitato un dibattito acceso. Vedi i link raccolti in diigo.com/user/calmansi/videoliveonline.
Per un esempio di uso accelerato della sintesi vocale, cfr. la registrazione proposta in Ascoltare il web con JAWS, sotto la guida di Gabriele Ghirlanda (bis), all'inizio e soprattutto alla fine.
Per altri strumenti di sottotitolazione che possono essere dirottati per la presa di appunti, vedi Three Video Captioning Tools. Inoltre, quando le immagini non aggiungono granché, è possibile estrarre l'audio e trascriverlo nelle etichette di Audacity.