<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
   <title>Almansi videoblog</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/" />
   <link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/atom.xml" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2010:/almansi//6</id>
   <updated>2009-10-08T20:08:32Z</updated>
   <subtitle>Quelli tra noi che da docenti universitari dedicano la propria vita a scrivere testi amano pensare che la gente capisca il mondo attraverso i nostri testi scritti. Però urge sempre di più riconoscere che lo scrivere parole è il latino della nostra epoca moderna, e che il linguaggio ordinario della gente, la vulgata della gente, non è fatta di parole, ma è questo: video e suono.
Dalla conferenza di Lawrence Lessig a Wikimania 2006 (video completo in http://blip.tv/file/57456)</subtitle>
   <generator uri="http://www.sixapart.com/movabletype/">Movable Type Personal 4.12</generator>


<entry>
   <title>Ciechi e copyright di opere numeriche</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/10/ciechi_e_copyright_di_opere_nu.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.84</id>
   
   <published>2009-10-08T11:48:13Z</published>
   <updated>2009-10-08T20:08:32Z</updated>
   
   <summary>La diffusione sempre crescente delle opere numeriche crea diverse problematiche di copyright che le leggi sul diritto d&apos;autore (LDA) affrontano come possono.Ad esempio, a causa dei trattati OMPI del 1996, WIPO Copyright Treaty (WCT) e WIPO Performances and Phonograms Treaty...</summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="cultura libera" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="video" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>La diffusione sempre crescente delle opere numeriche crea diverse problematiche di copyright che le leggi sul diritto d'autore (LDA) affrontano come possono.</p><p>Ad esempio, a causa dei trattati <a href="http://www.wipo.int" title="Organizzazione Mondiale della Propriet&agrave; Intellettuale - WIPO in inglese">OMPI</a> del 1996, <a href="http://www.wipo.int/treaties/en/ip/wct/trtdocs_wo033.html">WIPO Copyright Treaty</a> (WCT) e <a href="http://www.wipo.int/treaties/en/ip/wppt/trtdocs_wo034.html">WIPO Performances and Phonograms Treaty</a> (WPPT), diversi paesi hanno introdotto nella loro LDA il divieto di eludere (circuire) protezioni numeriche anticopia di tipo &quot;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management" title="articolo di Wikipedia in italiano sul Digital Rights Management">Digital Rights Management</a>&quot; (DRM). Tuttavia, per continuare a garantire i diritti degli utenti, in particolare di quelli con disabilit&agrave;, e per rispondere alle necessit&agrave; di biblioteche ed archivi, hanno aggiunto diverse restrizioni a questo divieto (cio&egrave; casi dove l'elusione delle protezioni DRM &egrave; consentita). Per&ograve; nella paura che queste restrizioni portino a duplicazioni non autorizzate, vi hanno aggiunto una serie di limitazioni.</p><p>&Egrave; difficile per i cittadini di adempire all'obbligo di conoscere la legge di fronte a questo garbuglio. Per&ograve; c'&egrave; una categoria che capisce particolarmente bene queste problematiche: i ciechi, che le vivono in prima persona, e i cui contributi alle discussioni di questi ultimi anni sul copyright sono stati preziosissimi. Alcuni esemp:</p><h2>Maggio 2007: revisione della LDA svizzera</h2><p>Anche in Svizzera, nel 2007, &egrave; stata rivista la Legge sul diritto di autore. La bozza presentata al Parlamento mirava ad un equilibrio tra le restrizioni e le limitazioni alle restrizioni del divieto di eludere le protezioni DRM. Tuttavia, i rappresentanti dell'industria dei contenuti digitali - in particolare <a href="http://www.ifpi.ch">IFPI Svizzera</a> e <a href="http://www.audiovisionschweiz.ch/ ">AudioVision Schweiz</a> - hanno fatto un lobbying &quot;massiccio&quot; (&quot;massgeblich&quot; come <a href="http://www.ifpi.ch/docs/wasistifpi.html" title="pagina Was ist IFPI?">dichiara l'IFPI stessa</a>) per un divieto assoluto di questa illusione.</p><p>Tra le diverse azioni intraprese dalla societ&agrave; civile per opporsi a questo lobbying &egrave; stata particolarmente efficace la dichiarazione di Bernhard Heinser a nome di diverse associazioni ed iniziative di/per ciechi ed ipovedenti (vedi <a href="http://www.siug.ch/URG/statement-sbszh-2007-05-08">Statement wegen Urheberrecht - Schutzausnahme - Umgehungsverbot</a>, 8 maggio 2007; ripreso con traduzione italiana in <a href="http://noimedia.wikispaces.com/Heinser_LDA">Dichiarazione di Bernhard Heinser su diritto d'autore - misure di protezione - divieto di elusione</a>) dove egli spiegava perch&eacute; i ciechi devono poter usare testi senza protezioni numeriche.</p><h2>Agosto 2007: &quot;Video on Demand&quot; della SRG SSR Id&eacute;e suisse</h2><p>In agosto 2007 la <a href="http://www.srgssrideesuisse.ch/it/la-srg-ssr/struttura-aziendale/" title="link alla pagina Struttura aziendale">SRG SSR Id&eacute;e Suisse</a>, che ragruppa le radio e televisioni svizzere di servizio pubblico lanciava l'offerta commerciale <a href="http://www.pactevod.ch/">Video on Demand</a> (VOD). A maggio, durante la conferenza INPUT 2007 a Lugano, il suo direttore Armin Walpen l'aveva presentata come uno dei modi di finanziamento del futuro per il servizio pubblico avrebbe potuto attingere. Si trattava di offrire agli utenti la possibilit&agrave; di visionare un video prodotto da/per la SRG per due giorni, a un prezzo relativamente basso. Dopo i 2 giorni, il video sarebbe stato fatto scomparire dal loro computer via DRM.</p><p>Subito dopo il lancio di VOD, Digitale Allmend aveva posto</p><p></p><p></p><p>(continua)</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Il Premio Möbius incoraggia l&apos;inaccessibilità web</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/10/il_premio_moebius_incoraggia_l.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.83</id>
   
   <published>2009-10-06T10:01:33Z</published>
   <updated>2009-10-08T11:46:25Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Il 3 ottobre 2009 sono stati annunciati a Lugano i vincitori del Premio Moebius Multimediale. L'annuncio degli organizzatori specificava che&nbsp; il &quot;Grand Prix M&ouml;bius Suisse 2009 - Patrimonio culturale&quot; era stato assegnato al sito del m.a.x. museo - Chiasso www.maxmuseo.ch,...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="79" label="ciechi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="456" label="flash" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="451" label="Möbius" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="449" label="Moebius" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="453" label="Paolini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="458" label="patrimonio culturale" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="459" label="premio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="61" label="USI" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="455" label="WCAG" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Il 3 ottobre 2009 sono stati annunciati a Lugano i vincitori del Premio Moebius Multimediale. L'<a href="http://www.webcitation.org/5kIVbBfer" title="qui nella versione archiviata tramite WebCite, perch&eacute; gli organizzatori utilizzano la stessa pagina ogni anno con contenuti nuovi">annuncio degli organizzatori</a> specificava che&nbsp; il &quot;Grand Prix M&ouml;bius Suisse 2009 - Patrimonio culturale&quot; era stato assegnato al sito del m.a.x. museo - Chiasso <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a>, perch&eacute;</p><blockquote><p>&quot;Riesce a sintetizzare immediatamente, in maniera naturale e con linguaggio coerente, l&rsquo;identit&agrave; del museo e del mondo di Max Huber.&quot;</p></blockquote><p>Ci&ograve; che dice il sito sull'idendit&agrave; del museo e del mondo di Max Huber sta qui:</p><span style="display: inline;" class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a onclick="window.open('http://www.webmultimediale.org/almansi/maxmuseo_storia_dim_reale.html','popup','width=449,height=365,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/maxmuseo_storia_dim_reale.html"><img width="380" height="312" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" class="mt-image-center" alt="Il m.a.x.museo &egrave; stato fondato il 12 novembre 2005 da un comitato di fondazione con lo scopo di divulgare la cultura del design e lasciare traccia alle generazioni future del lavoro di Max Huber, uno dei pi&ugrave; significativi grafici svizzeri.
L'aspirazione del museo &egrave; quella di costituire un ponte tra il passato e le nuove generazioni di grafici e designer e programmare delle mostre al fine di diffondere il messaggio artistico di Max Huber. Abblamo intenzione di organizzare soprattutto mostre di grafica per dare a tutti la possibilit'a di avere una visione del mondo del 'design'." title="cattura di schermo del sito del museo; cliccare per vederla nelle dimensioni reali" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2009/10/maxmuseo_storia_dim_reale-thumb-500x406.jpg" /></a></span><p>Nemmeno un link alle - pochissime - immagini di opere di Huber nel sito, n&eacute; a risorse esterne. Come se la giuria, nell'incapacit&agrave; di trovare una giustificazione concreta all'assegnazione del premio a quel sito, avesse ripiegato su un clich&eacute; tuttofare preconfezionato.</p><h2>Inaccessibilit&agrave;</h2><p>Per la citazione dal sito del museo sopra, ho dovuto utilizzare una cattura di schermo, perch&eacute; il contenuto del sito viene esclusivamente proposto in un filmino flash, <a href="http://www.maxmuseo.ch/museo.swf">www.maxmuseo.ch/museo.swf</a>, inserito in pagine web. Di conseguenza, in qualsiasi punto del sito, la sintesi vocale utilizzata da una persone cieca produrebbe soltanto:</p><blockquote><p>&ldquo;Page has three frames and no links m.a.x.museo colon plus forty-one left paren zero right paren ninety-one six hundred eighty-two fifty-six fifty-six dash Internet ExplorerFrameFrame end.FrameFrame end.FrameFrame end.&rdquo;</p></blockquote><p>(o equivalente in altre lingue, a seconda dell'impostazione della sintesi vocale). Vale a dire, per quanto riguarda il contenuto informativo, essa riuscirebbe a leggere soltanto ci&ograve; che sta nel meta-tag &quot;titolo&quot; del sito: nome e numero telefonico del museo .</p><p>Inoltre, come si vede dalla cattura di schermo, i link sono in grigio pallidissimo su fondo bianco. Di conseguenza il sito non esclude soltanto i ciechi, ma anche gli ipovedenti.</p><h2>Paradossi</h2><p>Certo, le numerose e madornali violazioni della fruibilit&agrave; e dell'accessibilit&agrave; per i disabili nel sito <a href="http://www.moebiuslugano.ch">www.moebiuslugano.ch</a> del premio M&ouml;bius (a cominciare dai contenuti testuali presentati in un'immagine senza descrizione alternativa tramite l'attributo alt nella home page), accuratamente mantenute attraverso gli anni malgrado ripetute segnalazioni, suggeriscono che il diritto dei disabili di accedere all'informazione non sia una priorit&agrave; per gli organizzatori.</p><p>Per&ograve; la cosa strana &egrave; che il presidente della giuria &egrave; il professor Paolo Paolini, che insegna all'Universit&agrave; della Svizzera Italiana (<a href="http://www.usi.ch">USI</a>) un  <a href="http://www.usi.ch/corso?id=845" title="Corso di Master in progettazione di applicazioni interattive per il patrimonio culturale">Master&rsquo;s course in Design of Interactive Applications for Cultural Heritage</a>: pensa davvero che  <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a> sia da dare in esempio ai suoi studenti?</p><p>Inoltre, il professor Paolini &egrave; co-autore, con i suoi colleghi dell'USI Elisa Rubegni, Alberto Terragni and Stefano Vaghi, di &ldquo;Accessibility for Blind Users: An Innovative Framework&rdquo; (Springer Verlag, 2008). L'<a href="http://portal.acm.org/citation.cfm?id=1427059#" title="from acm.org description">abstract</a> del saggio dice:</p><blockquote><p>&hellip;La tesi principale di questo saggio, che si concentra sugli utenti ciechi, &egrave; che le raccommandazioni (come quelle del W3C) non bastano a garantire <em>l'accessibilit&agrave; reale</em> [&quot;actual accessibility&quot;] che definiamo come la <em>possibilit&agrave; per gli utenti di &quot;leggere&quot; il sito web e di &quot;navigare attraverso di esso&quot; in modo efficace</em>. Una conseguenza del nostro approccio &egrave; l'enfasi sul design come mezzo di raggiungere l'accessibilit&agrave; reale e sulla <em>fruibilit&agrave; [&quot;usability&quot;] da parte degli utenti ciechi</em>, come principale criterio di valutazione.</p></blockquote><p>(la traduzione &egrave; mia)</p><p>Veramente, <a class="tocxref" name="toc-context-and-orientation" href="http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm#context-and-orientation">Rendere il contenuto comprensibile e navigabile</a> era gi&agrave; uno dei due <a href="http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm#themes" name="toc-themes" class="tocxref">Principi per una progettazione volta all'accessibilit&agrave;</a> nella versione 1.0 delle Linee guida per l'accessibilit&agrave; ai contenuti del Web del W3C, e  <a href="http://wcag2.iwa.it/WD/WCAG20-CAT-20090927.html#navigation-mechanisms">Fornire all'utente funzionalit&agrave; di supporto per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione.</a> fa parte degli scopi elencati nella sezione <a href="http://wcag2.iwa.it/WD/WCAG20-CAT-20090927.html#operable">Utilizzabile</a> della versione 2.0.</p><p>Ciononostante, ben venga il tentativo del professor Paolini e dei suoi colleghi di andare oltre queste linee guida del W3C. Per&ograve; nell'accettare che la giuria assegnasse il premio Moebius per il patrimonio culturale&nbsp; al sito <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a> , il professor Paolini ha davvero adoperato quel &quot;principale criterio di valutazione&quot; del&nbsp; &quot;design&quot;per raggiungere l'accessibilit&agrave; e la fruibilit&agrave; da parte degli utenti ciechi&quot;?</p><h2>Se &egrave; una scelta politica...</h2><p>Gli altri siti che erano in lizza per il premio:</p><ul><li><a href="http://www.cdn.ch/" title="in German, French, Italian and English">Centre D&uuml;rrenmatt Neuch&acirc;tel</a>;</li><li><a href="http://www.kunsthaus.ch/" title="in German, French and English">Kunsthaus Zurigo</a>;</li><li><a href="http://www.fotomuseum.ch/" title="in German and English">Fotomuseum Winterthur</a>;</li><li><a href="http://www.kunsthaus.ch/" title="in German, French and English except the home page only in German">Museum Franz Gertsch</a>;</li><li><a href="http://www.site-archeologique.ch/" title="in  French and English">Site Arch&eacute;ologique de la Cath&eacute;drale Saint-Pierre</a>.</li></ul><p>sono tutti leggibili con la sintesi vocali. Alcuni sono addiritura correttamente strutturati con headers H1, H2, ecc. e hanno una mappa del sito, consentendo cos&igrave; a chi usa la sintesi vocale di navigarci agevolmente. E sono tutti pi&ugrave; ricchi di contenuti di <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a>,</p><p>Che l'assegnazione del premio a quest'ultimo sia il risultato di una scelta politica, di una specie di eccezione culturale alla francese che si tradurrebbe nell'obbligo per la giuria di premiare un sito ticinese?</p><p>Sembra rafforzare la verosimiglianza di questa ipotesi una stranezza che riguarda l'edizione precedente del premio. Nel 2008, il premio per il patrimonio culturale era stato assegnato a <a href=".wwwkunstpanorama.ch/">kunstpanorama.ch</a>, il sito perlomeno sanamente testuale della Kunsthalle di Lucerna, e una menzione speciale era andata ad un altro sito inaccessibile perch&eacute; tutto in flash, <a href="http://cacticino.net/">cacticino.net</a>, del Centro di Arte Contemporanea di Bellinzona.</p><p>Ne fanno fede la pagina <a href="http://web.archive.org/web/20080511213956/http://www.moebiuslugano.ch/annun.html">web.archive.org/web/20080511213956/http://www.moebiuslugano.ch/annun.html</a>, (l'annuncio dei vincitori 08 nella versione salvata l'11 maggio 2008 nell'Internet Archive ) e <a href="http://www.kultpavillon.ch/kunstpanorama/?cat=22">i post sul premio Moebius 2008</a> in <a href="http://www.kultpavillon.ch/">kultpavillon.ch</a>, il blog di kunstpanorama.ch.</p><p>Per&ograve; la <a href="http://www.webcitation.org/5kJCNUBNn" title="versione archiviata tramite Webcite il 2009-10-05">pagina dedicata ai premi 2008</a>  sul sito del Premio M&ouml;bius dice il contrario, cio&egrave; che il premio &egrave; andato a <a href="http://cacticino.net/">cacticino.net</a> e la menzione speciale a <a href=".wwwkunstpanorama.ch/">kunstpanorama.ch</a>.</p><h2>... &egrave; una scelta controproducente</h2><p>Se si tratta di una scelta politica, &egrave; una scelta controproducente.</p><h3>I motori di ricerca non possono indicizzare i contenuti flash</h3><p>In effetti i siti in flash come <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a>, e <a href="http://cacticino.net/">cacticino.net</a> non solo escludono i ciechi ma i loro contenuti non possono venire indicizzati dai motori di ricerca.</p><p>Ad esempio, poco fa cercavo informazioni su una bellissima mostra dedicata alll'opera di Bruno Munari che avevo visto al m.a.x. museo nel 2008. Le parole chiave max museo munari immesse in Google producono risultati dove s&igrave;, una pagina del sito del museo figura per prima. Ma questa pagina - <a style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 204);" href="http://www.maxmuseo.ch/en/museo.html">http://www.maxmuseo.ch/en/museo.html</a> - non dice nulla della mostra in questione. E se si tenta con la <a href="http://209.85.135.132/search?q=cache:wg-Eh97fQpQJ:www.maxmuseo.ch/en/museo.html+max+museo+munari&amp;cd=1&amp;hl=en&amp;ct=clnk&amp;gl=ch&amp;client=firefox-a">cache Google di questa pagina</a>, c'&egrave; un messaggio che dice: <em>&ldquo;This is Google&rsquo;s cache of <a href="http://www.maxmuseo.ch/en/museo.html" style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 204);">http://www.maxmuseo.ch/en/museo.html</a>. It is a snapshot of the page as it appeared on 16 Jul 2009 22:32:17 GMT. (&hellip;) These terms only appear in links pointing to this page: <span style="font-weight: bold;">max</span> <span style="font-weight: bold;">museo</span> <span style="font-weight: bold;">munari</span>&ldquo;:</em>.cio&egrave; le parole chiave che avevo usato per la ricerca appaiono soltanto in link verso quella pagina, non nella pagina stessa,</p><h3>Gli smartphone non possono leggere i siti in flash</h3><p>Inoltre, i siti in flash come <a href="http://www.maxmuseo.ch">www.maxmuseo.ch</a>, e <a href="http://cacticino.net/">cacticino.net</a> non possono essere aperti dagli smartphone. Questo rende la loro premiazione particolarmente strana, considerando che nelle tavole rotonde del 2008 e del 2009 che hanno preceduto la loro premiazione, gli intervenenti - in parte membri della giuria - hanno sottolineato il trend verso l'uso di quei telefonini piuttosto che del computer per navigare ed interagire online.</p><h2>In riassunto</h2><p>Conferire il premio per il patrimonio culturale a siti flash come quelli distinti dalla giuria del Premio M&ouml;bius significa dare ai loro committenti la falsa impressione che essi siano cose valide ed utili, mentre in realt&agrave; si tratta soltanto di gingili magari carini, ma non indicizzabili correttamente dai motori di ricerca, non utilizzabili col telefonino - e soprattutto insultanti per le persone disabili.</p><p></p><p></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Lasciate che tutti accedano agli e-libri - petizione</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/04/lasciate_che_tutti_accedino_ag.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.68</id>
   
   <published>2009-04-04T16:40:03Z</published>
   <updated>2009-04-04T18:26:59Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Traduzione della Petizione Allow Everyone Access to E-Books sostenuta dalla Reading Rights Coalition Rivolta all'Authors' Guild Quando Amazon rilasci&ograve; il lettore di libri elettronici Kindle 2 il 9 febbraio 2009, la ditta annunci&ograve; che quel lettore avrebbe letto e-libri ad...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="audio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="287" label="Amazon" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="304" label="authors&apos; guild" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="291" label="Kindle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="210" label="petizione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="302" label="Reading Rights" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="301" label="readingrights" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="297" label="text-to-speech" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p><strong>Traduzione della </strong><a id="m:rc" href="http://www.thepetitionsite.com/1/We-Want-To-Read" title="Petizione Allow Everyone Access to E-Books"><strong>Petizione Allow Everyone Access to E-Books</strong></a><strong> sostenuta dalla </strong><a id="tbof" href="http://www.readingrights.org/" title="Reading Rights Coalition"><strong>Reading Rights Coalition</strong></a><strong> Rivolta all'Authors' Guild<br /> <br /><br />Quando Amazon rilasci&ograve; il lettore di libri elettronici Kindle 2 il 9 febbraio 2009, la ditta annunci&ograve; che quel lettore avrebbe letto<br /> e-libri ad alta voce utilizzando la tecnologia &quot;text-to-speech&quot;(sintesi vocale). Sotto la pressione della Authors' Guild, Amazon ha poi annunciato che avrebbe conferito agli autori e agli editori la possibilit&agrave; di disattivare la funzione text-to-speech per qualsiasi dei, o per tutti i, loro e-book disponibili per il Kindle 2.<br /> <br />La Reading Rights Coalition, che rappresenta le persone che non possono leggere testi stampati, protester&agrave; contro la minacciata rimozione della funzione text-to-speech dal Kindle 2 dell'Amazon davanti alla sede principale della Authors' Guild a New York, 31 East 32 Street, il 7 aprile 2009, dalle 12 alle 14. La coalizione comprende organizzazioni che rappresentano ciechi, dislessici, persone con problemi di apprendimento o di rielaborazione, persone anziane la cui<br /> acuit&agrave; visiva sta scemando, persone con traumi alla spina dorsale o che hanno subito un ictus. e molti altri per i quali l'aggiunta del text-to-speech al Kindle 2 aveva ripromesso per la prima volta un accesso facile, ad ampio raggio [&quot;mainstream&quot;, cio&egrave; non una tecnologia assistiva mirata a una data categoria], a oltre 245'000 libri.<br /> <br /> Firmate la petizione qui:<br /> <br /> </strong><a target="_blank" href="http://www.thepetitionsite.com/1/We-Want-To-Read"><strong>http://www.thepetitionsite.com/1/We-Want-To-Read</strong></a></p><p style="text-align: center;">***</p><p style="text-align: left;">Fine della traduzione. Questa petizione spiega anche il contesto del mio post precedente, <a href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/03/non_boycottate_gli_ebook_per_i.html">Non boycottate gli e-book per il Kindle di Amazon</a>,</p><p style="text-align: left;">Per&ograve; la petizione si concentra sull'essenziale: sullo scandalo di un'associazione di autori che, pretendendo che la sintesi vocale sia una rappresentazione audio e quindi soggetta al pagamento di ulteriori diritti, e ottenendo che Amazon ceda su questo punto, mette a rischio l'accesso allo scritto delle persone cieche e con disabilit&agrave; di lettura.</p><p style="text-align: left;">Il mio post precedente invece era solo un'arrabbiatura contro i grulli che si sono comperato il Kindle, hanno comperato gli e-libri per il Kindle, e mo' mugugnano perch&eacute; Amazon non vende tutti gli e-libri per il Kindle a meno di $10. Quando invece ci sono problemi ben pi&ugrave; seri sia con il Kindle e le sue protezioni digitali, sia con gli e-libri del Kindle che funzionano solo sul Kindle, sia soprattutto con la vigliaccheria di Amazon nell'aver ceduto alla Authors' Guild a proposito della sintesi vocale.</p><p style="text-align: left;">Ma l'Amazon andr&agrave; attaccata dopo per queste nefandezze. Per ora conviene far capire alla Authors' Guild che l'uso della sintesi vocale non pu&ograve; essere equiparato alla rappresentazione audio, e che la loro avidit&agrave; nel sostenerlo si potrebbe ribaltare contro di loro. Da qui la petizione della Reading Rights Coalition, e l'importanza che venga firmata da tutti coloro che credono nei pari diritti nell'accesso ai libri e alla conoscenza.</p><p style="text-align: left;"></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Non boycottate gli e-book per il Kindle di Amazon</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/03/non_boycottate_gli_ebook_per_i.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.66</id>
   
   <published>2009-03-29T17:16:57Z</published>
   <updated>2009-03-29T22:18:04Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Non boycottate gli e-book per il Kindle di Amazon che costano pi&ugrave; di $9.99.Boycottate Kindle, il lettore di e-book di Amazon....]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="cultura libera" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="287" label="Amazon" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="292" label="blind" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="79" label="ciechi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="289" label="DMCA" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="20" label="DRM" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="294" label="e-book" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="291" label="Kindle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="295" label="privacy" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="297" label="text-to-speech" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="298" label="tts" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Non <a href="http://www.webcitation.org/5fcnDJjvv">boycottate gli e-book per il Kindle di Amazon  che costano pi&ugrave; di $9.99</a>.</p><p>Boycottate <a href="http://www.webcitation.org/5fcomJ1Yd">Kindle</a>, il <a href="http://www.webcitation.org/5fcpIZ8Pa">lettore</a> di <a href="http://www.webcitation.org/5fcp6kbtS">e-book</a> di <a href="http://www.webcitation.org/5fcnbDuPY">Amazon</a>.</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Aggiornamenti in tempo reale sulla repressione in Pakistan</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/03/aggiornamenti_in_tempo_reale_s.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.65</id>
   
   <published>2009-03-11T09:47:05Z</published>
   <updated>2009-03-11T10:28:56Z</updated>
   
   <summary>Il 3 novembre 2007, il presidente-generale Musharraf proclamava lo stato di emergenza in Pakistan che avrebbe portato alla sua caduta pochi mesi dopo.Oggi il presidente Zardari lo sta emulando, cercando di mettere a tacere l&apos;opposizione politica e i difensori dei...</summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="283" label="long march" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="282" label="longmarch" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="284" label="longmarch09" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="133" label="Pakistan" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="285" label="repressione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Il 3 novembre 2007, il presidente-generale Musharraf proclamava lo stato di emergenza in Pakistan che avrebbe portato alla sua caduta pochi mesi dopo.</p><p>Oggi il presidente Zardari lo sta emulando, cercando di mettere a tacere l'opposizione politica e i difensori dei diritti umani. In particolare, sta provando ad impedire la Lunga Marcia per richiedere il ristauro dell'autorit&agrave; giudiziaria legittima prevista per domani 12 marzo: divieto di raduni di pi&ugrave; di 4 persone, numerosi arresti di politici, giuristi e militanti dei diritti umani.</p><p>In risposta, questi militanti hanno creato l'aggregatore sotto, che raduna notizie mandate via <a href="http://www.twitter.com">twitter</a> - quindi anche via telefono cellulare - sulla repressione. L'aggregatore ha anche un <a href="http://rss.coveritlive.com/rss.php?altcast_code=9afe309d00">RSS feed</a> al quale &egrave; possibile abbonarsi.</p><p>Per ulteriori informazioni e commenti, vedi <a href="http://teeth.com.pk/blog/2009/03/11/long-march-live-updates">Long March LIVE updates</a> sul blog Teeth Maestro, 11 marzo 09.</p>  <p><iframe width="500" scrolling="no" height="550" frameborder="0" src="http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=9afe309d00/height=550/width=500">&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.coveritlive.com/mobile.php?option=com_mobile&#038;task=viewaltcast&#038;altcast_code=9afe309d00');"  href="http://www.coveritlive.com/mobile.php?option=com_mobile&amp;#038;task=viewaltcast&amp;#038;altcast_code=9afe309d00" &gt;Long March Updates&lt;/a&gt;</iframe></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Viva la tecnologia Web 2.0 - ma quella appropriata, per favore</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2009/03/viva_la_tecnologia_web_20_ma_q.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2009:/almansi//6.64</id>
   
   <published>2009-03-07T19:16:57Z</published>
   <updated>2009-03-08T10:32:31Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Roberto Ellero mi segnala la pagina dell'Inaugurazione del 141&deg; anno accademico di Ca' Foscari. Con encomiabile spirito di economia, il magnifico rettore&nbsp; Pier Francesco Ghetti ha deciso di spostare la cerimonia online.Ma perch&eacute; con 3 video su YouTube?A un certo...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Formazione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="audio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="captioning" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="cultura libera" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="diritto d&apos;autore" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="video" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="274" label="Ca&apos;Foscari" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="276" label="Dudeney" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="278" label="Ghetti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="281" label="video." scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="280" label="Web 2.0" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Roberto Ellero mi segnala la pagina dell'<a href="http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=61162">Inaugurazione del 141&deg; anno accademico di Ca' Foscari</a>. Con encomiabile spirito di economia, il magnifico rettore&nbsp; Pier Francesco Ghetti ha deciso di spostare la cerimonia online.</p><p>Ma perch&eacute; con 3 video su YouTube?</p><p>A un certo punto, il rettore parla di documenti scaricabili da una pagina web. L'URL appare - non cliccabile. <strike>Con la funzione commenti di YT, la si poteva fare cliccabile</strike> [1].&nbsp; Ma il vero punto &egrave; che non hanno senso video di 3 persone inquadrate da mezzobusti Tigg&igrave; anni 50.</p><p>Bastava l'audio con la trascrizione, e i documenti menzionati dal magnifico rettore - tutte cose che si potevano mettere iin una sola pagina dell'<a href="http://www.archive.org">Internet Archive</a>, dov'&egrave; possibile specificare il tipo di licenza di utilizzo e da cui tutti possono scaricare tutti i file - invece che di rafforzare ulteriormente il quasi monopolio del provider commerciale Google.</p><p style="text-align: center;">***</p><p style="text-align: left;">Altro caso: faccio parte di un gruppo di discussione sulla traduzione in collaborazione e sull'insegnamento delle lingue. Un altro membro ci sottopone il video <a href="http://www.theconsultants-e.com/video/makingIT/makingITFakingIT.html">Making IT, or Faking IT?</a> dove <a href="http://www.theconsultants-e.com/courses/tutors/dudeney/index.asp">Gavin Dudeney</a> dice s&igrave; un sacco di cose pertinenti sulla deplorevole riluttanza degli insegnanti di lingue ad utilizzare strumenti online. Per&ograve; questo video &egrave; una cattura di schermo di una presentazione di diapositive, con la sua voce off, con tanti errrhhh e altre esitazioni.</p><p style="text-align: left;">In effetti &egrave; difficile concentrarsi quando si fa un tutorial video in cattura di schermo e c'&egrave; bisogno allo stesso tempo di far andare avanti le diapositive. Ma soprattutto &egrave; assurdo imporsi questa difficolt&agrave; quando esiste la possibilit&agrave; dello <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Slidecasting">slidecasting</a>, cio&egrave; di caricare la presentazione dia e il file audio, e di sincronizzarli dopo: &egrave; molto pi&ugrave; facile ripulire il solo audio dalle esitazioni che non un video. E di nuovo, con uno slidecast - ad es. su <a href="http://www.slideshare.net/">Slideshare</a> o su <a href="http://www.myplick.com">myPlick</a> - si pu&ograve; scegliere la licenza di utilizzazione, e si pu&ograve; consentire agli utenti di scaricare sia le diapositive sia il file audio. Inoltre, il testo delle diapositive appare sotto lo slidecast.</p><p style="text-align: center;">***</p><p style="text-align: left;">Per il magnifico rettore Pier Francesco Ghetti, pazienza, &egrave; della generazione segnata dalla TV unidirezionale, quindi &egrave; normale che la sola cosa che capisca del cosiddetto Read/Write Web sia il video unidirezionale di YouTube, per giunta in versione monomediale, cio&egrave; ignorandone le funzionalit&agrave; di commenti e di sottotitolazione. Anche se &egrave; strano che nessun suo collaboratore gli abbia suggerito una forma meno arcaica.</p><p style="text-align: left;">Ma uno come Dudeney - che fa la morale agli insegnanti sul loro conservatismo e sulla necessit&agrave; che pensino &quot;fuori dalla scatola&quot; della loro formazione tradizionale per esplorare come gli strumenti Web 2.0 possano arricchire le loro lezioni e renderle pi&ugrave; partecipative - dovrebbe razzolare un po' meglio.</p><p style="text-align: left;">Lodati siano il Web 2.0, il Read/Write Web e i loro ricchi strumenti. Ma per l'amor del cielo, non fissiamoci su quelli che consentono soltanto di scimiottare la TV.</p><p style="text-align: left;">[1] Aggiornamento 08.03.09: ho cancellato la frase &quot;Con la funzione commenti di YT, la si poteva fare cliccabil&quot;&nbsp; perch&eacute; Roberto Ellero mi ha giustamente fatto notare che nei commenti ai video YouTube non si possono fare link. In realt&agrave; non intendevo i commenti ai - e sotto i - video, bens&igrave; le annotazioni che si possono fare sul video, come Roberto spiega e illustra in <a href="http://www.webmultimediale.org/videoblog/2008/08/annotare_video_su_youtube.html">Annotare video su YouTube</a>. Per&ograve; persino in quelle annotazioni, mi accorgo adesso che &egrave; soltanto possibile fare dei link ad altra roba YouTube, non a siti esterni. Ragione di pi&ugrave; per esplorare altre soluzioni Web 2.0 invece di confinarsi a YT.</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Copyright Webmultimediale e strumenti di disseminazione</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/12/copyright_webmultimediale_e_st.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.55</id>
   
   <published>2008-12-21T20:20:30Z</published>
   <updated>2008-12-21T21:50:03Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[CopyrightLa notizia di copyright a destra delle pagine del sito principale Webmultimediale.org recita:&quot;E' vietata la riproduzione totale o parziale del layout e dei contenuti (testi, immagini, filmati) su carta, supporti tecnologici (CD-ROM, DVD, siti Web, ...) e altro per ricavarne...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="diritto d&apos;autore" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="video" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="249" label="copyright" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="36" label="creative commons" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="250" label="disseminazione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="187" label="videosharing" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="251" label="vodpod" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="14" label="webmultimediale" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p><b>Copyright</b></p><p>La notizia di copyright a destra delle pagine del sito principale <a href="http://www.webmultimediale.org">Webmultimediale.org</a> recita:</p><p>&quot;<strong>E' vietata la riproduzione totale o parziale del layout e dei contenuti</strong> (testi,    immagini, filmati) su carta, supporti tecnologici (CD-ROM, DVD, siti Web,    ...) e altro per ricavarne lucro, o per distribuirlo come proprio o per qualsiasi    altra motivazione, senza il consenso scritto del <a href="http://www.robertoellero.it/">responsabile    del sito</a>.&quot;</p><p>Mentre per quelle di questo blog dice:</p><p>&quot;This weblog is licensed under a <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/">Creative Commons License</a>. <br /><strong>Solo alcuni contenuti in Webmultimediale sono rilasciati con licenza Creative Commons: <a href="../../../../../note_legali.htm">leggi le note legali</a></strong>.&quot;</p><p><b>Spiegazione: </b></p><p>I contenuti della parte principale sono frutto di un'esplorazione originale, spesso in collaborazione con artisti, del potenziale creativo di strumenti informatici che vengono sviluppati dagli altri membri di <a href="http://www.webmultimediale.org">Webmultimediale.org</a>. Di conseguenza le pagine della parte principale formano un tutto: da qui la necessit&agrave; di chiedere l'autorizzazione preliminare per qualsiasi riuso. </p><p>Invece mi limito ad adoperare la versione autorizzata di questi strumenti, che tutti possono utilizzare tramite la parte &quot;videoshare&quot; del progetto, <a href="http://www.webmultimediale.it">Webmultimediale.it</a> - ed altri strumenti altrettanto disponibili a tutti. Quindi non avrebbe senso mettere ci&ograve; che ne faccio in questo blog sotto un copyright restrittivo.</p><p><b>Strumenti di disseminazione</b></p><p>Questo post nasce dalla costatazione che mentre un tempo ci voleva una certa competenza tecnica per riutilizzare i video della parte principale, oggi sarebbe facilissimo farlo tramite certi strumenti anch'essi utilizzabili da tutti: <a href="http://www.vodpod.com">Vodpod.com</a>, ad esempio, che consente di inserire - tali quali o quasi - in una sola operazione e con pochissimi click del mouse -&nbsp; video ospitati su migliaia di piattaforme, non soltanto in Vodpod.com stesso, ma in blog, reti sociali ecc. Vedi <a href="http://blog.vodpod.com/2007/09/05/where-can-i-find-videos-to-collect/">Where can I find videos to collect?</a> nelle FAQ di Vodpod.</p><p>Allora - a scopo soltanto illustrativo - ho violato il copyright della parte principale per vedere se persino io ci riuscivo - e visto che s&igrave;, ho avvertito Roberto Ellero, proponendo di cancellare&nbsp; l'esempio di violazione tramite Vodpod quando lo avrebbe visto. Lui mi ha suggerito invece di lasciarli online e di scrivere questo post. </p><p><b>Esempio:</b></p><ul><li>Video originale: quello in <a href="http://www.webmultimediale.org/SC_1.2.5/cinema-senza-barriere/johansson.htm">webmultimediale.org/SC_1.2.5/cinema-senza-barriere/johansson.htm</a>.</li><li>Video trasferito su Vodpod.com: <a href="http://vodpod.com/watch/1240694-tomas-johansson-film-svedesi-accessibili-per-ciechi-e-sordi">vodpod.com/watch/1240694-tomas-johansson-film-svedesi-accessibili-per-ciechi-e-sordi</a></li><li>Video trasferito su un blog esterno tramite Vodpod.com: <a href="http://almansi.wordpress.com/2008/12/21/tomas-johansson-film-svedesi-accessibili-per-ciechi-e-sordi/">almansi.wordpress.com/2008/12/21/tomas-johansson-film-svedesi-accessibili-per-ciechi-e-sordi</a></li></ul><p></p><p>Tali possibilit&agrave; di ampia disseminazione di un video sono utilissime in molti casi: ad esempio per i video prodotti da militanti per i diritti umani in paesi sotto dittatura, per i quali una diffusione sul maggior numero possibile di piattaforme permette di eludere i blocchi della censura statale. In effetti, quando avevo sottotitolato il video Missing in Pakistan il 30 novembre 2007, Roberto Ellero aveva aggiunto nel post il codice di inserimento per consentire ad altri di riutilizzare quella versione altrove (vedi il <a href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2007/11/missing_in_pakistan_sottotitol.html">post con il video</a> e il codice di inserimento).</p><p>Per&ograve; una diffusione del genere, senza il contesto originale, non &egrave; appropriata per i video della parte principale di Webmultimediale.org, per i motivi indicati sopra.</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Sottotitolare video: smil, subrip?</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/12/sottotitolare_video_smil_subri.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.54</id>
   
   <published>2008-12-08T08:45:33Z</published>
   <updated>2008-12-08T10:21:31Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Questo post deriva dalla preparazione di un altro che ho scritto per il blog di Innovate: Three Video Captioning Tools. I tre strumenti presentati sono MAGpie, DotSUB e Overstream.C'&egrave; una prima ovvia differenza tra MAGpie e i due altri: MAGpie...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="captioning" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="video" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="245" label="dotsub" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="246" label="overstream" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="49" label="smil" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="247" label="standard" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="248" label="subrip" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="196" label="youtube" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Questo post deriva dalla preparazione di un altro che ho scritto per il blog di Innovate: <a href="http://innovateblog.wordpress.com/2008/12/05/three-video-captioning-tools/">Three Video Captioning Tools</a>. I tre strumenti presentati sono <a href="http://ncam.wgbh.org/webaccess/magpie">MAGpie</a>, <a href="http://dotsub.com/">DotSUB</a> e <a href="http://www.overstream.net/">Overstream</a>.</p><p>C'&egrave; una prima ovvia differenza tra MAGpie e i due altri: MAGpie &egrave; un programma che si istalla sul computer, DotSUB e Overstream sono strumenti online che offrono anche lo hosting del risultato.</p><p>Ma un'altra differenza forse pi&ugrave; importante &egrave; che i file di sottotitoli prodotti con MAGpie sono file .txt, poi sincronizzati col video da un file &quot;perno&quot; .smil, mentre per DotSUB e Overstream i file di sottotitoli prodotti sono file .srt (&quot;SubRip).</p><p>Poter creare un file .srt &egrave;&nbsp; bello, certo:</p><ul><li>&egrave; pi&ugrave; facile trasformare un file .srt in .txt per SMIL che viceversa se lo devi fare a mano (esistono strumenti di conversione ma per ora non ne ho ancora trovato uno per Mac)</li><li>una volta che hai creato un file .srt con DotSUB, lo puoi riutilizzare per sottotitolare un video su Overstream e viceversa</li></ul><p>Inoltre, puoi addirittura riutilizzare quel file .srt per sottotitolare direttamente un video che hai caricato su YouTube poco tempo dopo il tutorial di Roberto Ellero, <a href="http://www.webmultimediale.org/videoblog/2008/08/annotare_video_su_youtube.html ">Annotare video su YouTube</a>. Per&ograve; il CC era gi&agrave; possibile da tempo su Google Video.</p><p>Vedi la prova che ho fatto in <a href="http://www.youtube.com/watch?v=W1Sc-g6Izeg">Re: Accessible Radio for the Deaf and Blind: Cheryl Heppner</a>:</p> <p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W1Sc-g6Izeg&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/W1Sc-g6Izeg&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p><p>Per vedere i sottotitoli in francese o in italiano aggiunti, far partire il video, poi passare col mouse sul triangolino in basso a destra del player, poi sulla freccina a sinistra del simbolo CC, poi clic sulla lingua.</p><p>Ma questa differenza SMIL/SubRIP ne comporta altre: quando uso dei file .txt di sottotioli per SMIL, so cosa contiene e dov'&egrave; il il file .smil che li coordina al video. Mentre quando uso dei file .srt di sottotitoli su YouTube, DotSUB o Overstream, non lo so.</p><p>Un'altra differenza riguarda gli standard. SMIL &egrave; approvato dal W3C. E SubRip? Non sarebbe pi&ugrave; semplice usare un solo formato? Vedi, sulla complicazione di questa proliferazione di formati, <a href="https://wiki.mozilla.org/Accessibility/Caption_Formats">https://wiki.mozilla.org/Accessibility/Caption_Formats</a>.</p><p>Segue la trascrizione dei sottotitoli del video sopra: sarebbe ingiusto e stupido ridurre la dichiarazione della signora Heppner sulla sottotitolazione radio a semplice esempio del CC con YouTube. Intendo tornare sul tema in un altro post.</p>]]>
      <![CDATA[<p><b>Sottotitoli italiani:</b></p><p>1<br />00:00:00,000 --&gt; 00:00:04,040<br />Sono tra i 31 milioni di persone<br /><br />2<br />00:00:04,153 --&gt; 00:00:07,153<br />sorde o sordastre negli USA<br /><br />3<br />00:00:06,583 --&gt; 00:00:08,063<br />- un numero in crescita continua.<br /><br />4<br />00:00:08,699 --&gt; 00:00:11,939<br />NPR Labs e i suoi partner<br /><br />5<br />00:00:11,550 --&gt; 00:00:14,950<br />stanno per realizzare molti sogni miei<br /><br />6<br />00:00:14,950 --&gt; 00:00:20,000<br />Oltre a poter ottenere informazioni davvero cruciali<br /><br />7<br />00:00:20,000 --&gt; 00:00:26,000<br />la radio sottotitolata mi potrebbe aprire un mondo che non ho mai conosciuto<br /><br />8<br />00:00:26,051 --&gt; 00:00:30,000<br />poich&eacute; ho perso l'udito prima dei 7 anni.<br /><br />9<br />00:00:32,302 --&gt; 00:00:37,062<br />Quando sono bloccata negli ingorghi leggendari della Beltway di Washington <br /><br />10<br />00:00:38,062 --&gt; 00:00:42,062<br />Potrei consultare le informazioni stradali e capire perch&eacute;<br /><br />11<br />00:00:42,240 --&gt; 00:00:45,240<br />e quale sarebbe l'itinerario migliore<br /><br />12<br />00:00:47,464 --&gt; 00:00:49,464<br />Potrei consultare i risultati sportivi<br /><br />13<br />00:00:49,700 --&gt; 00:00:52,032<br />E seguire le partite di tutte le mie squadre preferite.<br /><br />14<br />00:00:52,584 --&gt; 00:00:55,584<br />Potrei capire perch&eacute; mio marito ride sempre tanto<br /><br />15<br />00:00:57,000 --&gt; 00:01:00,783<br />quando ascolta &quot;Car Talk&quot;<br /><br />16<br />00:01:01,283 --&gt; 00:01:05,283<br />E lo potrei fare incavolare cantando stonata<br /><br />17<br />00:01:06,011 --&gt; 00:01:08,011<br />le parole delle sue canzoni favorite.<br /><br />18<br />00:01:10,269 --&gt; 00:01:11,586<br />Non vedo l'ora!<br /><br />19<br />00:01:11,053 --&gt; 00:01:12,986<br />Grazie.<br /><br />20<br />00:01:12,777 --&gt; 00:01:12,986</p><p><b>Sottotitoli francesi:</b></p><p>1<br />00:00:00,000 --&gt; 00:00:04,040<br />Je suis parmi les 31 millions de personnes aux USA <br /><br />2<br />00:00:04,153 --&gt; 00:00:07,153<br />qui sont sourdes ou malentendantes.<br /><br />3<br />00:00:06,583 --&gt; 00:00:08,063<br />Un nombre en croissance continue<br /><br />4<br />00:00:08,699 --&gt; 00:00:11,939<br />NPR Labs et ses partenaires<br /><br />5<br />00:00:11,550 --&gt; 00:00:14,950<br />sont sur le point de rendre r&eacute;els beaucoup de mes r&ecirc;ves.<br /><br />6<br />00:00:14,950 --&gt; 00:00:20,000<br />Outre le fait de pouvoir obtenir les informations urgentes vraiment cruciales <br /><br />7<br />00:00:20,000 --&gt; 00:00:26,000<br />la radio sous-titr&eacute;e pourrait m'ouvrir un monde que je n'ai jamais eu<br /><br />8<br />00:00:26,051 --&gt; 00:00:30,000<br />parce que j'ai perdu l'ou&iuml;e avant mon 7&egrave;me anniversaire <br /><br />9<br />00:00:32,302 --&gt; 00:00:37,062<br />Quand je suis bloqu&eacute;e dans les embouteillages l&eacute;gendaires de la Beltway de Washington <br /><br />10<br />00:00:38,062 --&gt; 00:00:42,062<br />Je pourrais consulter les inforoutes et comprendre pourquoi<br /><br />11<br />00:00:42,240 --&gt; 00:00:45,240<br />et quel serait le meilleur itin&eacute;raire<br /><br />12<br />00:00:47,464 --&gt; 00:00:49,464<br />Je pourrais consulter les r&eacute;sultats sportifs<br /><br />13<br />00:00:49,700 --&gt; 00:00:52,032<br />Et suivre les parties de toutes mes &eacute;quipes pr&eacute;f&eacute;r&eacute;es<br /><br />14<br />00:00:52,584 --&gt; 00:00:55,584<br />Je pourrais savoir pourquoi mon mari rit toujours si fort<br /><br />15<br />00:00:57,000 --&gt; 00:01:00,783<br />quand il &eacute;coute &quot;Car Talk&quot;<br /><br />16<br />00:01:01,283 --&gt; 00:01:05,283<br />Et je pourrais l'&eacute;nerver en chantant faux<br /><br />17<br />00:01:06,011 --&gt; 00:01:08,011<br />les paroles de ses chansons favorites<br /><br />18<br />00:01:10,269 --&gt; 00:01:11,586<br />Je ne peux plus attendre!<br /><br />19<br />00:01:11,053 --&gt; 00:01:12,986<br />Merci.</p>]]>
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Menabò blues</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/09/menabo_blues.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.52</id>
   
   <published>2008-09-15T08:16:44Z</published>
   <updated>2008-09-15T11:45:47Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Un tempo, una volta spedito il testo di un libro all'editore, c'erano da una parte le bozze del testo e dall'altra il menab&ograve;, che mostrava come sarebbe stato impostato il libro (vedi articolo Menab&ograve; su Wikipedia). Le bozze si suddividevano...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="230" label="bozze" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="231" label="editoria" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="232" label="menabò" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="229" label="PDF" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="233" label="rant" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="234" label="testo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Un tempo, una volta spedito il testo di un libro all'editore, c'erano da una parte le bozze del testo e dall'altra il menab&ograve;, che mostrava come sarebbe stato impostato il libro (vedi articolo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Menab%C3%B2">Menab&ograve;</a> su Wikipedia). Le bozze si suddividevano tra le prime bozze, con il testo in continuo, e le bozze impaginate secondo il menab&ograve;.&nbsp;</p><p>Nel contratto per il libro, spesso l'editore minacciava multe lievi&nbsp; per correzioni importanti nelle prime bozze, e pi&ugrave; care&nbsp; nelle bozze impaginate se le correzioni dovessero cambiare il numero di righe, imponendo una modifica del menab&ograve;. Quindi gli autori erano attenti a fornire un testo il pi&ugrave; definitivo possibile, e a rileggere molto accuratamente le prime bozze.</p><p>Negli anni 80, la diffusione dei programmi numerici di trattamento di testo ha un po' modificato questo percorso: il menab&ograve; &egrave; s&igrave; diventatao automaticamente adattabile al cambiamento nel numero di righe nel testo numerico fornito dall'autore in caso di correzioni dopo la consegna - per&ograve; il menab&ograve; e le correzioni su bozze rimanevano.</p><p>Oggi invece, quasi tutti si possono permettere di acquisire trattamenti di testo con possibilit&agrave; di impaginazione pi&ugrave; raffinate che consentono l'editoria fai-da-te (<a href="http://www.apple.com/it/iwork/pages/">Pages</a> della Apple, ad esempio, ma ci sono anche soluzioni libere e gratuire): gli autori si possono avvalere di un distributore come <a href="http://www.lulu.com">Lulu.com</a>, dove si carica la versione PDF del libro in una pagina dalla quale gli interessati lo possono ordinare, oppure distribuirloo da soli.</p><p>Per&ograve; per ottenere un libro bello, cio&egrave; funzionale, la procedura non &egrave; cambiata: prima si finalizzano il contenuto e la struttura logica delle parti e sottoparti;&nbsp; soltanto dopo si inserisce il contenuto nel&nbsp; &quot;menab&ograve;&quot;. Non va saltata la prima tappa, soprattutto se il testo &egrave; lungo e se l'impaginazione &egrave; complessa (e ancora di pi&ugrave; se ci sono diversi autori). Inserire un contenuto ancora in fieri nell'impaginazione definitiva per vedere come verr&agrave; fuori pu&ograve; essere tentante, ma &egrave; bloccante - un po' come verniciare e incorniciare una tela dopo il primo schizzo, o mettere nel forno per ore un maialino neonato vivo con una mela nella bocca e il prezzemolo nelle orecchie per vedere come verr&agrave; fuori quando sar&agrave; abbastanza cresciuto per essere mangiato.</p><p></p><p></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Calatrava e accessibilità - 2 sett. 08</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/09/calatrava_e_accessibilita_2_se.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.51</id>
   
   <published>2008-09-04T08:46:12Z</published>
   <updated>2008-09-04T09:55:05Z</updated>
   
   <summary>Trascrizione della parte sull&apos;accessibilità delle dichiarazioni di S. Calatrava alla stampa sul suo ponte a Venezia (02.09.08)
Transcript of the part on accessibility of S. Calatrava&apos;s Sept. 2 08 press statement concerning his bridge in Venice</summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="audio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="207" label="accessibility" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="208" label="bridge" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="201" label="Cacciari" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="203" label="Calatrava" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="227" label="ponte" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="214" label="Venezia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="226" label="Venice" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>In <a href="http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-dichiarazioni-alla-stampa/" rel="bookmark">Calatrava: dichiarazioni alla stampa</a>, Roberto Scano propone il video delle dichiarazioni fatte alla stampa da Santiago Calatrava il 2 settembre 2008. Sotto, in audio con sottotitoli in italiano e inglese (tramite myPlick.com, che consente di sincronizzare una presentazione in diapositive con un file audio), la parte di queste dichiarazioni che riguarda le proteste delle associazioni di disabili. Perch&eacute; &quot;sottotitoletur et altera pars&quot;, ma anche perch&eacute; cos&igrave; &egrave; pi&ugrave; facile ritrovare le parole esatte utilizzate in una dichiarazione.</p> <div><div style="overflow: hidden; display: block; width: 400px; padding-top: 4px; padding-bottom: 2px; font-size: 14px; font-family: Verdana,Arial,sans-serif;"><b><a target="_blank" href="http://www.myplick.com/view/6vs5dnTIDwZ/S.-Calatrava-press-conference.-Sept-2-2008">S. Calatrava: press conference. Sept 2, 2008</a></b></div><object width="560" height="420"><param name="movie" value="http://embed.myplick.com/player-full.swf" /><param name="FlashVars" value="plickName=6vs5dnTIDwZ"/><embed src="http://embed.myplick.com/player-full.swf" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="560" height="420" FlashVars="plickName=6vs5dnTIDwZ"></embed></object><div style="overflow: hidden; display: block; font-size: 12px; font-family: Verdana,Arial,sans-serif; width: 400px;">Tags:  <b><a href="http://www.myplick.com/tags/Calatrava">Calatrava</a></b> <b><a href="http://www.myplick.com/tags/Venice">Venice</a></b>  <b><a href="http://www.myplick.com/tags/Venezia">Venezia</a></b> <b><a href="http://www.myplick.com/tags/bridge">bridge</a></b>  <b><a href="http://www.myplick.com/tags/ponte">ponte</a></b>  <b><a href="http://www.myplick.com/tags/Cacciari+accessibilit%C3%A0">Cacciari accessibilit&agrave;</a></b> <b><a href="http://www.myplick.com/tags/Cacciari">Cacciari</a></b> <b><a href="http://www.myplick.com/tags/accessibility">accessibility</a></b></div></div><p><img width="0" height="0" border="0" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bT*xJmx*PTEyMjA1MTQ3NTgzMTEmcHQ9MTIyMDUxODkzODgxNyZwPTc2MTAxJmQ9Jm49Jmc9Mg==.gif" style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px;" alt="" /></p><p>(Trascrizioni in italiano e in inglese come testo continuo nella seconda parte del post</p>]]>
      <![CDATA[<h2>Trascrizione (parte in italiano delle diapositive)</h2> <h3>Santiago Calatrava Conferenza stampa sul 4&deg; ponte del Canal Grande Venezia, 02.09.08</h3> <p>Accessibilit&agrave;&nbsp; Questa &egrave; la trascrizione della parte in cui Santiago Calatrava parla dell'accessibilit&agrave; del ponte ai disabili.</p><h3>Referenze</h3><ul><li>Video dal quale &egrave; estratto questo passo&nbsp; <a href="http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-dichiarazioni-alla">http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-dichiarazioni-alla</a>&nbsp; o <a href="http://it.youtube.com/watch?v=uua9S38MADA">http://it.youtube.com/watch?v=uua9S38MADA</a></li><li>Musica: prime misure di <a href="http://www.imeem.com/bobod/music/CtKfDBo4/london_bridge_is_falling_down/">London Bridge, di Anthony Bobo</a></li></ul> <h3>Trascrizione - Giornalista</h3><p>Architetto, per quanto riguarda la fruizione da parte dei disabili del ponte?</p> <h3>Santiago Calatrava</h3><p>S&igrave;, guarda, uno... queste opere... questa &egrave; un'opera pubblica, &egrave; un'opera di servizio al pubblico.&nbsp; Noi viviamo in un sistema democratico e plurale.Dunque noi vogliamo a tutti benserviti.&nbsp; Dunque &egrave; parte di un processo legale, tecnicoamministrativo, che ha portato alla funzione attuale. E il modello del ponte era a priori; era esposto - i piani, i piani erano esposti, i piani sono stati approvati.</p><p>Ci sono state anche diverse decisioni a partire di un atteggiamento della Citt&agrave; presso a.. i cittadini di questa citt&agrave;&nbsp; con i servizi che hanno di taxi per disabili e cos&igrave; via e tante altre cose. Io mi sono adattato a quello che la Citt&agrave; ha deciso di fare col ponte. Quindi il ponte &egrave; il riflesso di un modo di capire la citt&agrave; oggi, con i servizi di oggi, entro una giunta comunale, un sindaco e assessori che sono persone democraticamente eletti, dunque dentro un processo plurale.</p><p>Per cui io dir&ograve; cos&igrave;: guarda, io m'identifico con la soluzione attuale. Lo stesso devo dire che, avendo una esperienza enorme, ho cercato di fare il mio meglio per i disabili. Di fatto ci sono delle osservazioni per le seggiovie. E ho partecipato a tutto questo processo offrendo anche gratuitamente il mio lavoro&nbsp; per - se si potesse fare, o anzi se fosse necessario - modificare il disegno del ponte gi&agrave; molto avviatoDunque gi&agrave; molto avviato, devo dire, perch&eacute; la polemica non fu fatta al momento giusto.</p><p>&Egrave; questo che io potrei dire. Queste cose bisogna dirle dall'inizio. Mica si &egrave; fatto questo ponte - non ha stato mai nascosto.&nbsp; Ha stato esposto alla Piazza di S. Marco per un anno. E ha passato tutti i collaudi e tutte le commissioni che si dovevano passare. Dunque io incoragger&ograve; a queste associazioni di diversamente abili a partecipare molto di pi&ugrave; all'inizio in questi processi to participate far more at the start in these processes  a modo che noi possiamo scostarle... ascoltarle&nbsp; e prendere la giusta misura di quelle che sono le loro, le loro osservazioni.</p><p>In genere, io vi dico, se - ogni volta che vedo vedo un disabile con una carrozzina in strada, mi congratulo che le nostre citt&agrave; siano sempre pi&ugrave; accessibilie queste persone possano vivere come dei cittadini di pieno diritto, come sono.</p><h2>Transcript (English part of the slides)</h2><p>Santiago Calatrava Press conference about the 4th bridge on the Canal Grande Venice, 02.09.08</p><p>Accessibility This is a transcript of the part in which Santiago Caltrava discusses the accessibility of the bridge for disabled people</p> <h3>References</h3><p>Video from which this excerpt is taken&nbsp; <a href="http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-dichiarazioni-alla">http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-dichiarazioni-alla</a>&nbsp; o <a href="http://it.youtube.com/watch?v=uua9S38MADA">http://it.youtube.com/watch?v=uua9S38MADA</a>&nbsp;</p><h3>Transcript Journalist</h3><p>Architect, about the use of the bridge by disabled people?</p><h3>Santiago Calatrava</h3><p>Yes, look, one... these works... this is a public work, a work of public service We live in a pluralistic and democratic system  So we want everybody to be well-served. So, it is part of a legal, technical-administrative process that lead to the present functioningi. And the bridge model was a priori, it was exhibited &ndash; the blueprints, the blueprints were exhibited, they have been approved.</p><p>There have also been several decisions based on an attitude of the Town towards the citizens of this town&nbsp; with the taxi services they have for disabled people and so on and so many other things. I adapted to what the Town decided to do with the bridge. Thus the bridge reflects a way of understanding the town today, with today's services, within a borough council, a mayor and councelors who are democratically elected people,&nbsp; and thus within a pluralistic process.</p><p>Therefore I will say: look, I identify with the present solution Nevertheless, I must say that, having a huge experience, I tried to do my best for disabled people. True, there are observation about the chair lifts.&nbsp; And I participated in this whole process, also offering my work graciously&nbsp; in order to &ndash; if it were feasible, or rather if it were needed &ndash; modify the design of the bridge, already very advanced.</p><p>Thus already very advanced, I must say, because the polemics didn't take place at the right moment. These things must be said at the beginning. This bridge wasn't done &ndash; it was never hidden. It was exhibited in Piazza S. Marco for a year.  And it went through all the tests and commissions that must be gone through.</p><p>So I would encourage these associations of differently able people&nbsp; to participate far more at the start in these processes&nbsp; so that we can sideline... listen to them and properly take stock of their observations.</p><p>Usually, I tell you, if &ndash; every time I see a disabled person in a wheelchair on a street,&nbsp; I rejoice that our towns are more and more accessible. And that these people can live like citizens with full rights, which they are.</p><p></p>]]>
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Il ponte, l&apos;uovo e il dondolo</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/09/il_ponte_luovo_e_il_dondolo.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.50</id>
   
   <published>2008-09-01T12:16:35Z</published>
   <updated>2008-09-01T22:06:49Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Le informazioni e discussioni circa il Ponte di Calatrava e l'aggiunta di un'ovovia che lo dovrebbero rendere accessibile alle persone in carrozzella (vedi bookmark Diigo in merito) ricordano una vignetta classica sulla progettazione (circolava gi&agrave; negli anni '70 tra i...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
      <category term="humor" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="203" label="Calatrava" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="219" label="dondolo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="224" label="ovovia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="223" label="Tepfer" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Le informazioni e discussioni circa il Ponte di Calatrava e l'aggiunta di un'ovovia che lo dovrebbero rendere accessibile alle persone in carrozzella (vedi <a href="http://www.diigo.com/user/calmansi/%22Cacciari+accessibilit%C3%A0%22?tab=250" title="Bookmark che ho taggato &quot;Cacciari accessibilit&agrave;&quot; su Diigo.com">bookmark Diigo in merito</a>) ricordano una vignetta classica sulla progettazione (circolava gi&agrave; negli anni '70 tra i progettatori dell'<a href="http://www.undp.org/" title="United Nations Development Programme">UNDP</a>):</p> <table border="0"> <tbody><tr> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="231" height="197" alt="Dondolo con 3 assi e 2 corde appeso a un ramo d'albero" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/TireSwing1.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="236" height="200" alt="Dondolo con 2 assi e 3 corde appeso a un ramo d'albero" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2008/09/TireSwing2-thumb-236x200-thumb-236x200.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> </tr> <tr> <td>Come proposto dallo sponsor del progetto</td> <td>Come specificato nella richiesta di progetto</td> </tr> <tr> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="236" height="223" alt="Dondolo con 1 asse e 2 corde per terra, legato al tronco dell'albero" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2008/09/TireSwing3-thumb-236x223-thumb-236x223.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="236" height="206" alt="Dondolo con 1 asse e 2 corde appeso a rami opposti di un albero" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2008/09/TireSwing4-thumb-236x206-thumb-236x206.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> </tr> <tr> <td>Come disegnato dall'analista capo</td> <td>Come prodotto dai programmatori</td> </tr> <tr> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="236" height="199" alt="Dondolo con 1 asse e 2 corde appeso a rami opposti di un albero, tagliato per far passare il dondolo, e la cui parte sopra poggia su 2 stampelle" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2008/09/TireSwing5-thumb-236x199-thumb-236x199-thumb-236x199.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> <td><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img width="236" height="217" alt="Copertone appeso a un ramo di un albero" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/assets_c/2008/09/TireSwing6-thumb-236x217-thumb-236x217.gif" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" /></span></td> </tr> <tr> <td>Come implementato sul sito dell'utente</td> <td>Ci&ograve; che l'utente desiderava</td> </tr>  </tbody></table> <p>Fonte: <a href="http://www.uoregon.edu/~ftepfer/SchlFacilities/TireSwingTable.html">Tire Swing Cartoon</a>, nelle pagine di <a href="http://www.uoregon.edu/~ftepfer/index.html" title="Home page di Fred Tepfer sul sito della University of Oregon">Fred Tepfer</a> sul sito della University Of Oregon - il quale &egrave; architetto e progettatore, specializzato nel'accessibilit&agrave; e nell'universal design.</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Calatrava Bridge in Venice inaccessible in wheelchair: petition</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/08/calatrava_bridge_in_venice_ina.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.48</id>
   
   <published>2008-08-29T14:39:38Z</published>
   <updated>2008-08-29T14:53:46Z</updated>
   
   <summary>Context The picture is from Calatrava impicati and is under an attribution - non commercial - share alike Creative Commons license. This is about a real-life divide: Venice (Italy) has a new-fangled bridge by controversial architect Calatrava, who also committed...</summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="207" label="accessibility" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="208" label="bridge" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="203" label="Calatrava" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="209" label="petition" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="210" label="petizione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<h2>Context</h2><p></p><span style="display: inline;" class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a onclick="window.open('http://www.webmultimediale.org/almansi/2076266141_ce02ab1a48_m.html','popup','width=240,height=180,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2076266141_ce02ab1a48_m.html"><img width="240" height="180" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" class="mt-image-center" alt="2076266141_ce02ab1a48_m.jpg" src="http://www.webmultimediale.org/almansi/2076266141_ce02ab1a48_m-thumb-240x180.jpg" /></a></span>   <p>The picture is from <a href="http://www.flickr.com/photos/brullonulla/2076266141/">Calatrava impicati</a> and is under an <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/deed.en">attribution - non commercial - share alike Creative Commons license</a>.</p> <p>This is about a real-life divide: Venice (Italy) has a new-fangled bridge by controversial architect Calatrava, who also committed other bridges, in Dallas for instance. See <a href="http://www.dallasobserver.com/2003-12-18/news/spanish-fly/">Spanish Fly - Dallas turns rape to romance with Calatrava bridges</a> by Jim Schutze, Dallas Observer,December 18, 2003:</p> <p><quote>...The proposed Calatrava bridge or bridges in Dallas will be, after all, suspension bridges over a freeway and a narrow drainage ditch. Their true nature, in architectural terms, will be as follies. An architectural folly, according to the Shorter Oxford English Dictionary, is &quot;any costly structure considered to have shown folly in the builder.&quot; The mental state of folly is defined by the OED as &quot;the quality or state of being foolish, want of good sense, weakness or derangement of mind.&quot; That about nails it. ...</quote></p><p>And so Venice is going to have its own Calatrava's - or rather Mayor Cacciari's - folly too.</p> <p>The bridge was meant to be very solemnly inaugurated on Sept. 18, 2008, with the President of the Italian Republic attending. However, this ceremony was cancelled due to the protests of associations of people with disabilities, in particular of the <a href="http://www.firmiamo.it/unpontepertutti">Un ponte per tutti</a> petition, because the bridge violates national accessibility norms, as it includes glass-covered stairs that exclude people in wheelchairs.</p> <p>In a way, the petition has reached its goal: there won't be a solemn inauguration on Sept. 18. However, Mayor Cacciari, while recognizing the &quot;errors&quot; made in choosing that bridge, has also heaped insults on the associations of people with disabilities for having prevented the ceremony, arrogantly claiming that he hasn't even listened to them (&quot;le associazioni che hanno protestato non le ho nemmeno sentite&quot; - Il Gazzettino di Venezia, quoted in <a href="http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-ponte-potemkin/">Calatrava: ponte Pot&euml;mkin?</a> by Roberto Scano, Aug. 28, 2008).</p><p>One way to help Mayor Cacciari understand that his explicit contempt for people with disabilities is not alright might be to go on signing the <a href="http://www.firmiamo.it/unpontepertutti">Un ponte per tutti</a> petition, adding comments. Hence the translation below.</p> <p>For more information on the issue, see the links collected under the <a href="http://delicious.com/tag/Cacciari_accessibilit%C3%A0">Cacciari_accessibilit&agrave;</a> tag on del.icio.us.</p> <h2>Translation of the petition</h2> <p>From: <a href="http://www.firmiamo.it/unpontepertutti">firmiamo.it/unpontepertutti</a>:</p> <blockquote><p>This petition aims at making public administrations sensitive to the respect of  norms in force concerning architectural obstacles. Concretely,this petition is about Calatrava's bridge in Venice, the fourth bridge on the Canal Grande due to be inaugurated on September 18, 2008, in the presence of the President of the [Italian] Republic.</p><p>With this petition we request that the official inauguration (in the presence of the President) be postponed until the auxiliary means (the so-called &quot;ovovia&quot; [1] inorder to enable people with disabilities to cross the bridge like everybody, i.e. to be able, like all citizens, to use this alternative solution to public transportation (for the journey from the train station to Piazzale Roma, a tourist pays Euro 6.50].</p><p>We therefore request from:</p><ul><li>the Mayor of Venice, Prof. Massimo Cacciari</li><li>the President of the Republic, Giorgio Napolitano</li></ul><p>that they postpone the official inauguration in the presence of the President of the Republic until the work is actually usable by all citizens.</p><p>This petition does not intend to prevent the opening of the bridge for the citizens, but to only enhance its inauguration when it will actually be accessible (as foreseen, morover, by the norms in force).</p></blockquote>       <p></p> <p>[1] &quot;egg-way&quot; - pictures of the project in <a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3691">Ponte di Calatrava, costruito il telaio della cabina dell'ovovia</a> (problems: the &quot;ovovia&quot; crossing will take 17 minutes), and technical problems are delaying its inauguration to an unconfirmed date [N. of T].</p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Perseverare diabolicum</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/08/perseverare_diabolicum.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.47</id>
   
   <published>2008-08-28T21:07:53Z</published>
   <updated>2008-08-28T23:17:12Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Da due giorni seguo gli insulti rivolti dall'onorevole sindaco di Venezia Cacciari alle persone con disabilit&agrave;, in merito all'inaccessibilit&agrave; del ponte escogitato dall'architetto Calatrava alle persone in sedia a rotella.Certo: chi non &egrave; mai stato in sedia a rotelle o...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="Diritti umani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="204" label="accessibilità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="201" label="Cacciari" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="203" label="Calatrava" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Da due giorni seguo gli insulti rivolti dall'onorevole sindaco di Venezia Cacciari alle persone con disabilit&agrave;, in merito all'inaccessibilit&agrave; del ponte escogitato dall'architetto Calatrava alle persone in sedia a rotella.</p><p>Certo: chi non &egrave; mai stato in sedia a rotelle o non ha mai avuto un parente o un amico in sedia a rotelle fa fatica ad immaginare cosa sia un ostacolo architettonico. Certo: Venezia &egrave; una bellissima citt&agrave; ma &egrave; comunque diffiiclmente agibile in sedia a rotelle, e questo pu&ograve; causare una cert&agrave; passivit&agrave; mentale nell'affrontare la rimozione degli ostacoli. Errare humanum est, e anche intellettuali di grido come il sindaco di Venezia sono umani (s&igrave; s&igrave;, onorevole Cacciari)</p><p>Per&ograve; l'onorevole Cacciari vorrebbe fare del ponte inaccessibile alle persone in sedia a rotelle un simbolo, addirittura della Costituzione. Ora come ricorda Roberto Scano in <a href="http://robertoscano.info/random-bits/calatrava-ponte-potemkin/" rel="bookmark">Calatrava: ponte Pot&euml;mkin?</a> l'articolo 3 della Costituzione recita:</p><blockquote><p>Tutti i cittadini hanno pari dignit&agrave; sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.<br /> &Egrave; compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert&agrave; e l&rsquo;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&rsquo;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&rsquo;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.</p></blockquote><p>Perseverare - come fa l'onorevole Cacciari - diabolicum: da <i>diabol&egrave;</i> - divisione, calunnia.</p><p style="text-align: center;">***</p><p style="text-align: left;">Grazie a Roberto Scano per aver lanciato la petizione <a href="http://firmiamo.it/unpontepertutti">Un ponte per tutti</a> che ha impedito l'inaugurazione del ponte della divisione in pompa magna con partecipazione del Presidente della&nbsp; Repubblica - e per aver riportato le esternazioni dell'onorevole sindaco di Venezia nel suo blog <a href="http://robertoscano.info/categorie/random-bits/">Random Bits</a>, Il miglior modo per debellare la calunnia &egrave; citarla.</p><p style="text-align: left;">Grazie a Roberto Ellero per la segnalazione e le spiegazioni.</p><p></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>Roberto Ellero: Come sottotitolare video - da Webmultimediale.it</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/05/roberto_ellero_come_sottotitol.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.39</id>
   
   <published>2008-05-12T20:17:49Z</published>
   <updated>2009-07-22T13:20:18Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Il video sotto &egrave; un tutorial di Roberto Ellero su come sottotitolare (&quot;captioning&quot;) un video usando il programma Magpie.&nbsp;Appare nella pagina Webmultimediale.it Videoshare Captioning, quale viene visionata quando uno &egrave; &quot;logged in&quot;, per&ograve;.Roberto Ellero mi ha autorizzata a riproporre il...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
      <category term="captioning" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="1" label="captioning" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="16" label="Ellero" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="3" label="MAGpie" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="186" label="sottotitolare" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="5" label="video" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="187" label="videosharing" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   <category term="14" label="webmultimediale" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Il video sotto &egrave; un <strong>tutorial di Roberto Ellero su come sottotitolare (&quot;captioning&quot;) un video usando il programma Magpie</strong>.&nbsp;<br />Appare nella pagina <a href="http://webmultimediale.it/sottotitoli.php">Webmultimediale.it Videoshare Captioning</a>, quale viene visionata quando uno &egrave; &quot;logged in&quot;, per&ograve;.</p><p>Roberto Ellero mi ha autorizzata a riproporre il tutorial qui, in modo che sia visibile anche a chi non ha ancora un account <a href="http://webmultimediale.it/">Webmultimediale.it</a> - dove tutti si possono comunque registrare gratuitamente per caricarvi file audio e video e - appunto - file di trascrizione dei video caricati per produrne una versione sottotitolata.</p><p>Per approfondire, leggi la guida <strong><a href="http://www.webmultimediale.org/videoblog/2009/03/sottotitolare_video_online_o_i.html">Sottotitolare video online o in locale, facile e veloce</a></strong></p><div><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.webmultimediale.it/tutorial.swf" width="360" height="370"><param name="autostart" value="0" />
			<param name="movie" value="http://www.webmultimediale.it/tutorial.swf" /><param name="autostart" value="0" />
			<p>Per visualizzare il filmato serve il plugin Flash, disponibile per tutti i sistemi operativi e per tutti i browser. <a href="http://www.adobe.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash">Scaricalo (basta un minuto)</a>.</p>
		</object></div><p></p>]]>
      
   </content>
</entry>

<entry>
   <title>CD Scienze Facili al Premio Moebius 2008</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.webmultimediale.org/almansi/2008/05/cd_scienze_facili_al_premio_mo.html" />
   <id>tag:www.webmultimediale.org,2008:/almansi//6.38</id>
   
   <published>2008-05-10T22:28:17Z</published>
   <updated>2008-05-10T23:02:06Z</updated>
   
   <summary><![CDATA[Il 10 maggio 2008, a Lugano, hanno avuto luogo la finale e la premiazione del Premio M&ouml;bius Multimedia per l'area linguistica italiana e del Prix M&ouml;bius Suisse. Tra i prodotti multimediali finalisti del primo, c'erano i CD &quot;Scienze facili&quot; pubblicati...]]></summary>
   <author>
      <name>Claude Almansi</name>
      <uri>http://www.noimedia.org/</uri>
   </author>
   
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.webmultimediale.org/almansi/">
      <![CDATA[<p>Il 10 maggio 2008, a Lugano, hanno avuto luogo la finale e la premiazione del <a title="Premio M&ouml;bius Multimedia" href="http://www.moebiuslugano.ch/moebius/premio/premio.html">Premio M&ouml;bius Multimedia</a> per l'area linguistica italiana e del Prix M&ouml;bius Suisse. Tra i prodotti multimediali finalisti del primo, c'erano i CD &quot;Scienze facili&quot; pubblicati dalla Erickson. Sono stati presentati da Maria Elena Rotilio, una degli insegnanti che li hanno concepiti. Oltre alla struttura facilmente fruibile, il prodotto &egrave; anche accessibile agli utenti con disabilit&agrave; visive, uditive e cognitive. </p><p>Estratti della presentazione di Maria Elena Rotilio possono essere ascoltati e scaricati dalla pagina <a href="http://webmultimediale.it/play_audio.php?audio=13">webmultimediale.it/play_audio.php?audio=13</a>.&nbsp;</p><p>Vedi anche:</p><ul><li><a title="scheda di Scienze Facili" href="http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=631">la scheda di Scienze Facili</a> sul sito dell'editore Erickson, dalla quale &egrave; possibile scaricare il PDF corrispondente alla 7a unit&agrave;, <a title="La scienza e gli ecosistemi (PDF)" href="http://www.erickson.it/erickson/repository/pdf/sciefacili.pdf">L'ambiente e gli ecosistemi</a>;</li><li>la pagina <a title="Nuove tecnologie e disabilit&agrave;" href="http://www.dantealighieriaq.it/nted/index.htm">Nuove tecnologie e disabilit&agrave;</a> sul sito della Scuola Secondaria di 1&deg; grado Dante Alighieri dell'Aquila, dalla quale si possono scaricare diverse risorse.<br /></li></ul><p>&nbsp;</p>  ]]>
      
   </content>
</entry>

</feed>
