Associare un video ai testi è utilissimo per i dislessici. Poter ascoltare contenuti, oltre che leggerli, permette al dislessico di ridurre enormemente i tempi di studio e il dispendio di energie. Trovare mezzi facilitanti è quindi di fondamentale importanza per garantire pari opportunità di conoscenza. Se all'audio aggiungiamo l'informazione visiva, costruita come rinforzo iconico ai contenuti audio, aumentano le possibilità di memorizzazione e interiorizzazione dei contenuti. Chiaramente il video deve essere costruito in modo che immagini e animazioni costituiscano un rinforzo iconico ai contenuti audio. Il lavoro più difficile è calibrare i codici per integrarli al meglio, questo vale anche per il montaggio video associato a testi semplificati, senza però perdere il rigore espositivo.
Ce ne parla in maniera molto approfondita Cristina Ceola, insegnante di sostegno ed editore, presentando alla Fiera del libro 2009 di Torino, presso la stand della Regione del Veneto, il libro Volano sempre via, di Gigliola Alvisi e Maurizio Furini, edito da Industrialzone, di cui è possibile seguire - grazie alla playlist presente in questa pagina - alcune scene dello spettacolo teatrale tratto dal libro, a cura dei registi Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese, con la compagnia di Theama Teatro.
Lo spettacolo - e il libro - trattano il tema del linguaggio e della capacità comunicativa dei bambini e offrono la possibilità di riflettere sui metodi di educazione naturale, oltreché di affrontare la prima fonte di educazione per il bambino e cioè lo sviluppo delle capacità comunicative. Leggi la scheda dello spettacolo (file Pdf).
La playlist video consente di selezionare la presentazione del libro (con l'analisi delle caratteristiche di accessibilità ai dislessici), la lettura di alcune pagine a cura di Carlo Properzi Curti (attore della compagnia Theama teatro), e alcune scene dello spettacolo teatrale, tratto dal libro Volano sempre via.
Riprese video e montaggio a cura di Roberto Ellero.
Volano sempre via
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- Carica il video della presentazione del libro
- Carica il video con la lettura di alcune pagine
- Carica il video 1 - Alice prova a leggere
- Carica il video 2 - La signora Matilde
- Carica il video 3 - L'incubo
- Carica il video 4 - Rinforzo dei codici
- Carica il video 5 - Lieto fine
- Carica il video 6 - Note di scena
...una volta caricato un video, puoi attivarlo con i seguenti comandi:
Un estratto del libro (file Pdf) da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale, che evidenzia le scelte tipografiche atte a facilitare la lettura, come spiegato da Cristina Ceola nel primo video presente in questa pagina.
Dislessia: per lo più ne abbiamo l'idea di un disturbo che investe la capacità di lettura. Il bambino dislessico non riesce a seguire il testo nelle sue minime articolazioni e fa strane inversioni sillabiche, in questo modo perde il filo che sta svolgendo il contenuto e inevitabilmente si distrae.
In realtà, la dislessia è un fenomeno più complesso, che esula dalla sfera cognitiva: esso rispecchia più in generale la condizione psicologica del bambino, in cui trovano posto i suoi stili cognitivi e comportamentali, ma anche l'ambiente familiare e il contesto di vita. La dislessia esprime un'incapacità del bambino di attenersi al dato testuale che ha davanti, di decifrarlo e intenderlo. Si può perfino arrivare a dire che il bambino dislessico esprime una difficoltà ad accettare la realtà così com'è e reagisce tentando di riscriverla, reinventarla a proprio arbitrio, un arbitrio che non potrà che essere caotico perché non avendo ancora assimilato le regole, non può superarle.
Facendo scivolare la ristretta questione del "disturbo cognitivo" su un piano più filosofico, possiamo dire che nell'incapacità del dislessico si può vedere riflessa un'espressione dell'individualismo post-moderno, che non ha superato il senso di onnipotenza infantile ma ne ha fatto anzi un cardine inamovibile del proprio sviluppo. Il bambino dislessico, come la psiche contemporanea, vorrebbe tutto e subito, e tutto o nulla: è tutto nel suo desiderio, non lascia spazio tra sé e l'oggetto, non fa spazio tra sé e gli altri, gli manca la pazienza, e in uno slancio siderale tende all'assoluto e non riesce nemmeno a vedere i piccoli frammenti di stella che sono caduti sulla terra. Una condizione umana, dunque, piuttosto che un disturbo segregato in quel piccolo cassettino che corrisponde alle funzioni cognitive.
Roberto Ellero
Queste mie considerazioni riguardo la dislessia possono suscitare sicuramente perplessità, vi sono infatti molte scuole di pensiero e diversi modi di affrontare cause ed effetti della dislessia.
Contributi sulla dislessia sono molto graditi e se interessanti per tutti sarò felice di pubblicarli come arricchimento di questa sezione.
Invia a roberto@webmultimediale.org le tue considerazioni, immagini, video.
Ho ricevuto un bel messaggio con video da parte di una mamma.
«Ormai raramente mi accade di commuovermi, quando leggo cose sulla dislessia... ormai cerco semplicemente di darmi da fare per capire e accettare.
Ma il "diverso" punto di vista che tu proponi, è da brivido: il bambino dislessico esprime una difficoltà ad accettare la realtà così com'è e reagisce tentando di riscriverla e reinventarla... come fa R., mio figlio, il cucciolo di 7 anni di cui ti parlavo ieri sera....
Il video che ho fatto per lui, l'"inno" per cercare di andare oltre a ciò che appare... riguarda anche la "solitudine" rispetto ai coetanei, e l'isolamento di un bambino che vorrebbe tutto e subito, e tutto o nulla (come scrivi tu).»Si trova al seguente indirizzo....
http://www.youtube.com/watch?v=OTOwaSYFmTs




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