Le alternative accessibili per gli audiovisivi sul Web (sottotitolazione, interpretazione in lingua dei segni italiana, audiodescrizione) sono richieste dalle norme da molti anni, per i siti della Pubblica Amministrazione.
Riporto le norme e i passi significativi, di seguito due miei video illustrano le criticità e le prospettive per il multimedia nei siti della Pubblica Amministrazione. Seguono alcuni collegamenti a materiali didattici di approfondimento. Infine, una raccolta di format audiovisivi Web per i siti della PA.
Circolare Funzione Pubblica, Circolare 13 marzo 2001, n. 3/2001.
Linee guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni
Componenti multimediali
Corredare le componenti sonore di segnalazioni alternative visive. Corredare, possibilmente, i filmati di descrizione testuale delle immagini e di sottotitolazione dei dialoghi.
Circolare AIPA, Circ. 6 settembre 2001, n. AIPA/CR/32.
Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili.
La rispondenza ai requisiti di accessibilità deve essere interpretata in maniera non limitativa: gli autori non devono essere scoraggiati ad usare elementi multimediali, ma, al contrario, invitati a sfruttarli per assicurare l'accesso alle informazioni a una sempre più vasta platea di utenti.
Le verifiche di accessibilità potranno simulare varie condizioni di disabilità, attraverso la disattivazione selettiva di una o dell'altra funzione multimediale (ad esempio: immagini e grafica per simulare la cecità, suoni per la sordità, colori per i difetti di percezione cromatica).
3. Linee guida e criteri per l'accessibilità delle applicazioni software
[...] Una tipologia particolarmente importante è quella delle applicazioni didattiche multimediali, per le conseguenze che ha sull'integrazione dei ragazzi disabili nella scuola. Per le applicazioni multimediali che adottino le medesime modalità di presentazione del web, le problematiche di accessibilità si riconducono a quelle esposte in precedenza.
d) multimedia
- l'applicazione deve prevedere opzioni di presentazione sincronizzata in formato testuale di tutte le informazioni audio, per mezzo di didascalie, sotto-titolazioni o altro, se questo non sia palesemente in contrasto con le funzioni del programma o oggettivamente impossibile da realizzare o non sufficiente per un utilizzatore non udente;
- l'applicazione deve prevedere opzioni di descrizione vocale o presentazione sincronizzata in formato testuale di tutte le informazioni di tipo video se questo non è palesemente in contrasto con le funzioni del programma o oggettivamente impossibile da realizzare o non sufficiente per un utilizzatore non vedente (ad esempio programmi CAD o di montaggio fotografico).
Requisito 18 dell'Allegato A del decreto attuativo della legge 4/2004, c.d. legge Stanca (Decreto Ministeriale 8 luglio 2005)
Enunciato: Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dellinformazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale.
Due video per capire
Criticità e soluzioni
Per quale motivo i filmati accessibili in Italia, nei siti di pubblica utilità, nonostante le richieste della normativa, sono solamente poche decine? Esistono soluzioni tecnicamente affidabili e agevoli per risolvere il problema etico della non discriminazione nell'accesso alle risorse multimediali online? E' possibile rendere accessibili anche le piattaforme di condivisione video (Video Share, modello Google)?
A queste domande risponde il seguente video, un incontro con Roberto Ellero al COMPA 2007, presso lo stand della Regione Emilia Romagna.
Trascrizione del parlato | condividi questo video nel tuo blog o sito
Visione, prospettive, nuovi format
Come comporre il mix audio/video/testo, per una massima efficacia della comunicazione pubblica audiovisiva? Quali sono i requisiti di accessibilità tecnica per i prodotti multimediali della PA? Quali scenari futuri per un adeguato utilizzo dei video nei siti delle amministrazioni pubbliche, anche in senso culturale, formativo e informativo? Esiste una identità specifica degli audiovisivi Web, diversa dalle identità tecniche e linguistiche dei media audiovisivi tradizionali?
A queste domande risponde il seguente video, l'intervento di Roberto Ellero: "Web multimediale: equilibri possibili fra tecnologie e testualità" al seminario di studio "La PA e l'Internet del video e dell'audio. Nuove opportunità per informare e coinvolgere i cittadini". Bologna, 5 dicembre 2006, Starhotel Excelsior. Organizzato dal CRC Emilia Romagna.
Webmultimediale.it Video Share. Flash Needed. You may download Adobe Flash Player to view all the content on this site. Per visualizzare il filmato serve il plugin Flash, disponibile per tutti i sistemi operativi e per tutti i browser. Scaricalo (basta un minuto).
Trascrizione del parlato | condividi questo video nel tuo blog o sito
Materiali didattici per approfondire
Le slide dei corsi CNIPA sull'accessibilità del multimedia (a cura di Roberto Ellero), disponibili nel sito del CNIPA (in formato XHTML Slidy): corso per redattori, corso per tecnici.
Area Multimedia nel sito Webaccessibile.org (a cura di Roberto Ellero)





© 2007-8