A cura di Roberto Ellero
In breve, per chi non ne avesse sentito parlare, le Linee guida per l'accessibilità dei contenuti del Web (Web Content Accessibility Guidelines) - del Progetto WAI del W3C - sono il documento di riferimento per i principi dell'accessibilità ed i progetti di Webdesign, a livello mondiale. Per una panoramica veloce sugli audiovisivi nelle specifiche e nella normativa, si può consultare l'Area Multimedia nel sito Webaccessibile.org, da me curata.
In queste pagine, di cui è disponibile l'elenco nel menu contestuale e nel menu di navigazione, si pongono a confronto i Success Criteria (test di verifica di successo) della linea guida 1.2 delle WCAG 2.0 (Provide synchronized alternatives for multimedia, "Fornire alternative sincronizzate per i contenuti multimediali"), i documenti per la comprensione: Understanding Guideline 1.2, e le Techniques ad essa relative, nella traduzione italiana da me curata.
Le WCAG 2.0 sono attualmente in stato di Draft (bozza).
I principi di progettazione espressi nella seconda versione delle linee guida (la prima versione risale al 1999), attualmente in stadio molto avanzato di definizione, contengono concetti generali non specifici per l'HTML, XML o qualsiasi altra tecnologia, in modo da consentire l'applicazione dei principi a tutti gli scenari attuali e a venire.
La nuova versione delle linee guida consente al lettore interessato e competente di fornirsi di una salda mappa concettuale e di passare dai singoli problemi particolari alle ragioni che organicamente - viste nel quadro di insieme - li collegano all'interazione dell'utente con il medium, in un percorso che conduce alla consapevolezza di scenari diversificati, al fine di ottenere soluzioni adeguate alla percepibilità, fruibilità e comprensibilità dei contenuti del Web.
Sono considerati, in questa trattazione, i seguenti documenti:
- http://www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/ (WCAG, Editor's Draft April 2007)
- Understanding WCAG 2.0, A guide to understanding and implementing WCAG 2.0 (Editor's Draft April 2007):
www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/WD-UNDERSTANDING-WCAG20/ - Techniques and Failures for WCAG 2.0 (Editor's Draft April 2007):
www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/WD-WCAG20-TECHS/
Seguiranno considerazioni pratiche correlate al sito Webmultimediale.org, esempi di attuazione delle Tecniche, analisi della baseline e della conformità per questo sito.
Le pagine sono in continuo aggiornamento, in linea con il Gruppo di lavoro W3C WCAG WG, di cui faccio parte.
Le WCAG versione 2.0 (attualmente Draft) sono organizzate su quattro principi di design dell'accessibilità del Web.
Ciascun principio (percepibile, operabile, comprensibile, durevole) presenta linee guida e ciascuna di queste presenta test di verifica di conformità su tre livelli:
- Non specifica come devono essere presentate le informazioni, i punti di controllo sono testabili (in modalità automatica o tramite utenti) e sono ragionevolmente applicabili a tutti i siti web.
Nel caso di test con utenti, i risultati devono essere coerenti. - Può richiedere all'autore di come presentare le informazioni in un certo modo, i punti di controllo sono testabili (in modalità automatica o tramite utenti) e sono ragionevolmente applicabili a tutti i siti web.
- Racchiude i test di verifica supplementari che vanno oltre i Livelli 1 e 2 che possono essere applicati per rendere i siti web accessibili ad un numero maggiore di utenti per tutte o per particolari disabilità.
(alcune linee guida non contengono test di livello 3)
Si riportano dal Glossario, da me tradotte, le voci che interessano la multimedialità su Web.
Alternativa testuale integrale per il multimedia, con le interazioni
Un documento costituito da una successione corretta di descrizioni di tutti gli aspetti visuali, delle azioni e dei suoni significativi, combinata con la trascrizione descrittiva di tutti i dialoghi, e con la possibilità di ottenere i risultati delle interazioni presenti nel filmato.
Nota: la sceneggiatura usata per creare il contenuto multimediale rientra in questa definizione solo se modificata per rappresentare adeguatamente il risultato finale, dopo il processo di produzione.
Audiodescrizione
Una narrazione aggiunta al sonoro, utilizzata per descrivere significativi dettagli visuali, i quali non potrebbero essere altrimenti compresi ascoltando la traccia audio principale.
Nota 1: l'audiodescrizione di un filmato fornisce informazioni riguardo le azioni, i caratteri, i mutamenti di scena, il testo a video e altro contenuto visuale.
Nota 2: nell'audiodescrizione standard, la narrazione viene aggiunta in concomitanza con le pause presenti nella traccia audio principale.
Audiodescrizione estesa
Una audiodescrizione che viene integrata in un componente audiovisivo ponendo in pausa il video, in modo da consentire un intervallo di tempo aggiuntivo per la descrizione.
Nota: questa tecnica si usa unicamente allorché il significato del video verrebbe perso senza l'estensione della descrizione.
Multimedia
Una traccia audio o una traccia video sincronizzata con un diverso formato per presentare informazione e/o con componenti interattivi basati sul tempo.
Sottotitoli
Testo presentato in modo sincronizzato coll'audiovisivo, per fornire non solo il parlato, ma anche le informazioni non dialogiche trasmesse con suoni, compresi gli effetti sonori significativi e l'dentificazione di chi sta parlando.
Video
La tecnologia che impiega disegni ed immagini in movimento.
Nota: un video può essere composto da disegni animati, da immagini in movimento, o da entrambi.
Nelle docenze, o in eventi pubblici cui partecipo, preciso sempre l'esatto significato della parola multimedia, per evitare pericolosi fraintendimenti. Questa parola viene utilizzata spesso per fare riferimento a molti aspetti del Web che non sono in realtà, in senso tecnico, multimediali.
Prima della definizione di multimedia presente nel glossario e qui sopra riportata, sono state proposte negli anni altre definizioni, che ripropongono in sostanza i medesimi aspetti imprescindibili della multimedialità:
- presenza di almeno due tracce di diverso formato che si svolgono nel tempo (tipicamente una traccia audio e una traccia video);
- sincronizzazione di queste tracce.
Per fare un esempio in negativo, un sito interamente realizzato, per il design, con tecnologia Macromedia Flash, non rientra nell'ambito del multimedia su Web.
I filmati in formato Flash Video con player SWF, presenti nel sito Webmultimediale.org, invece, vi rientrano (presentano tracce audio, video e testo sincronizzate fra di loro).
Anche il podcasting non è un fenomeno multimediale (è costituito da una sola traccia audio)
Alcune definizioni di multimedia:
Il CCETT (Centre Commun d'Etudes de Telediffusion et de Telecommunication) definisce la multimedialità un sistema o servizio che integra immagine, testo e audio, gestiti in maniera ottimale e che necessita di un numero minimo di funzioni di manipolazione.
UAAG, User Agent accessibility Guidelines:
UAAG 10 June 2000 version:
Multimedia Presentation
Per le finalità di questo documento, una presentazione multimediale è una presentazione che sincronizza le informazioni visive e uditive. Questo include, per esempio, ogni filmato che abbia una traccia sonora come anche le animazioni che presentano audio. Una presentazione multimediale ha una traccia visiva e una traccia audio.
Eric G. Hansen ha precisato che le presentazioni soltanto sonore non sembrano sposare il concetto di multimedia; le presentazioni soltanto visive rientrano invece in tale definizione, in quanto basate su immagini. Un'immagine ferma non è però sufficiente; ma se essa viene accompagnata dal suono allora pare adattarsi al concetto di multimedialità, poiché impiega "figure digitali e suono digitale". La sua opinione ci porta a definire quale "vera applicazione multimediale" solo quella dotata di immagini in movimento e audio.
Prima di vedere il dettaglio dei livelli di conformità nelle pagine indicate nel menu contestuale, esaminiamo come viene considerata la linea guida 1.2 all'interno del documento Understanding WCAG 2.0
http://www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/WD-UNDERSTANDING-WCAG20/#media-equiv
Intent of Guideline 1.2
Qual è la finalità di questa linea guida? Definire i termini e le modalità per l'accessibilità del multimedia.
Si noti che un file audio collegato a una interazione rientra nell'ambito considerato, così come una traccia video che implica un'interazione. Questi esempi rientrano nella linea guida 1.2 se l'interazione avviene in un particolare momento della fruizione delle singole tracce.
Ad esempio, se in una trascrizione in formato testo si legge: "per ulteriori informazioni, clicca ora", il lettore non può sapere il momento esatto in cui nella traccia audio viene pronunziata la parola "ora". Pertanto, si rende necessario fornire una traccia testo sincronizzata, col timing e un collegamento temporizzato tramite SMIL.
Può succedere che il parlato, in un video, sia così continuo da non consentire l'audiodescrizione. L'opzione del livello 1, 1.2.2, di fornire una trascrizione integrale di parlato, suoni, eventi non dialogici e interazioni, in luogo dell'audiodescrizione, dovrebbe consentire l'accesso all'intera informazione del filmato. Tale possibilità consente inoltre di accedere all'informazione visuale in modalità non visiva quando l'audiodescrizione non viene aggiunta anche per altri motivi.
Per il multimedia che include interazione, elementi interattivi (ad esempio link) si possono includere nell'alternativa testuale per il multimedia.
Al livello 3 viene richiesta l'interpretazione in lingua dei segni e l'audiodescrizione estesa, che consiste in una interruzione del video per consentire l'integrazione uditiva di una narrazione.
Nella linea guida 1.2 il livello di conformità più alto richiede tutti gli aspetti dei livelli inferiori (sottotitoli, audiodescrizione in forma estesa e trascrizione). In questo caso, pertanto, l'intenzione è di ottenere un andamento progressivo nelle difficoltà previste per raggiungere la conformità. [LC-1223]
Puoi continuare la lettura con l'approfondimento dei singoli livelli di conformità, selezionando le voci nel menu contestuale o nel menu di navigazione.





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