La ricchezza della differenza
Si è svolto allo Spazio Oberdan di Milano, il 15 marzo 2008, il seminario La ricchezza della differenza - Cinema, audiovisivi e tecnologie per vivere meglio insieme, nell'ambito del progetto Cinema senza barriere.
Ogni anno viene organizzato un seminario, che, "in senso interdisciplinare, aiuta a cogliere gli aspetti positivi delle buone prassi che si svolgono a favore dei diversamente abili, per aumentare la conoscenza su tematiche spesso considerate solo specialistiche, per sensibilizzare tutti noi al rispetto della differenza, per dare uno spazio di affermazione e confronto alle loro capacità creative".
Come per le precedenti edizioni (vedi i post relativi al 2006 e al 2007) Webmultimediale propone un resoconto video dell'evento.
I seminari di Cinema senza Barriere hanno raccontato che si può dipingere anche se si è ciechi, che si può amare la musica anche se si è sordi, hanno mostrato le similitudini tra la lingua dei segni ed il linguaggio cinematografico, hanno fatto vedere a noi, increduli "normodotati", che tante sono le vie creative per esprimere il proprio sentire, le proprie emozioni.
Il percorso di quest'anno ha preso le mosse dalle emozioni, con l'intervento di Enzo Soresi (autore del libro Il cervello anarchico: dall'emozione all'atto creativo), un esperto in neurobiologia che esemplificando il tema dei neuroni specchio invita tutti a sviluppare il più possibile la creatività . Vi sono state testimonianze di altri Paesi europei (i documentari realizzati con gli adolescenti olandesi sordi, le produzioni delle scuole svedesi, la danza del gruppo australiano Merry Makers, fino alle possibili applicazioni tecnologiche che passano attraverso la pelle).
I protagonisti dei film proiettati sono consapevoli della propria diversità , consapevolezza con cui "si può abbattere quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio", come afferma il primo comico italiano disabile, David Anzalone, in arte Zanza, protagonista di un intervento strepitoso che ha coinvolto il pubblico in sonore risate, smontando luoghi comuni e facendo pensare.
Ho effettuato le riprese video degli interventi di Tomas Johansson (Film svedesi accessibili per ciechi e sordi) e di Jill Scott (Il progetto E-skin, creare una pelle elettronica per persone con disabilità visiva).
Interpretazione in lingua dei segni italiana a cura di Marta Enoch e Chiara Fassina, interpreti ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti LIS).
Riprese video, montaggio e sottotitolazione a cura di Roberto Ellero.
Flash-based concept by Alessio Cartocci.
Streaming with Red5 Open Source Flash server by Daniela Remogna.

Pagina con il video dell'intervento di Tomas Johansson.





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