Nel mio precedente post Video ed epilessia fotosensibile, ho presentato PEAT, Photosensitive Epilepsy Analysis Tool, del Trace Center, University of Wisconsin, uno strumento utile per esaminare le differenze di luminosità e i lampeggi rosso saturo, quindi per individuare la presenza di lampeggi pericolosi per le persone affette da epilessia fotosensibile. PEAT è indicato espressamente nelle Techniques G15, G19 e G176 delle WCAG 2.0 come risorsa utile per i test.
Avevo indicato i passi per valutare con PEAT qualsiasi output a schermo (quindi banner, video, animazioni...) tramite l'utilizzo del software di registrazione monitor Camstudio, che registra in formato Avi, l'unico compatibile con PEAT.
E' stata rilasciata una nuova versione (1.5) di PEAT, e ora è possibile verificare qualsiasi pagina Web direttamente dal tool, che consente tramite il Menu Capture di registrare in formato Avi i contenuti di una qualsiasi finestra attiva.
La cattura viene poi sottoposta all'analisi che ho descritto nel precedente post, che evidenzia gli intervalli critici causa di problemi agli utenti affetti da epilessia fotosensibile.
Nel seguente video è possibile osservare il semplice processo di analisi dei lampeggi in un video su YouTube, a partire da una finestra in Firefox. Scarica PEAT (è free).
A number of significant updates have been made to the Photosensitive Epilepsy Analysis Tool (PEAT) Beta. With this release, it is now possible to use PEAT's built-in video capture capability to more easily analyze web content and software for seizure risk.
Developers can now initiate a video capture of a Web browser or application window from within the PEAT software. This release also includes a variety of performance improvements and new features including improved keyboard shortcuts, the ability to save analysis results in HTML and significantly expanded user documentation.






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