Respeaking a scuola: Speech Recognition per trasformare in tempo reale il parlato in testo
Il sostegno a studenti non udenti può avvenire con interpreti in lingua dei segni, come avviene a Cossato e in altre realtà dove si attua il bilinguismo italiano-LIS, oppure, ed è la prima volta che mi ci imbatto in ambito scolastico, con la sottotitolazione in tempo reale, in classe, col respeaking.
In questo video si conosce uno scenario che francamente mi pare abbastanza improbabile nella scuola italiana (anche alla luce di quanto avviene nella accessibilità in didattica per i libri scolastici), e forse anche in quella statunitense: si sa che il marketing per vendere un prodotto che costa a licenza migliaia di Euro può essere molto aggressivo...
Il "Voice captioner" ri-dice in tempo reale (respeaking) il discorso dell'educatore, all'interno di una maschera che consente di non disturbare la classe, e il software di riconoscimento vocale addestrato a riconoscerne la voce trasforma in testo il parlato, pertanto il messaggio viene reso accessibile a chi non sente attraverso il display di Pc portatili di cui ciascun discente dispone sul suo banco.

Software molto costoso, che richiede una professionalità molto specialistica.
In futuro è possibile che sistemi con queste caratteristiche diventino più abbordabili, come si prefigura nella mia video-intervista a Raj Rishi Purohit.
Questo consentirebbe di aumentare le possibilità di integrazione per le persone non udenti, estendendo sia questi scenari didattici che la sottotitolazione dei video sul Web, oggi scarsamente diffusa per i tempi e i costi che richiede la realizzazione manuale di trascrizione e temporizzazione, o la sottotitolazione in real-time con personale qualificato.




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