Il tempo è l'asse portante della narratività.
Se la navigazione ipertestuale fa saltare lo spazio-tempo, rende cioè tutte le cose ugualmente equidistanti dal soggetto, la fruizione del multimedia ripristina il tempo quale fattore determinante e ineliminabile dell'esperienza.
E' un caso che così facendo il multimediale si trovi a reintrodurre nello spazio orizzontalizzato del Web quella condizione - il tempo - che è l'unica a fare della vita di un vivente un'esistenza?
Nell'intervento a "Cinema Senza Barriere" 2009, Simone Cericola e Roberta Gherardi hanno spiegato cosa significa e come sia tecnicamente possibile tradurre la musica visivamente con la lingua dei segni, attraverso riferimenti video a esperienze didattiche presso la scuola di Cossato ed esemplificazioni "in diretta".
Posted by Roberto Ellero on 19.04.09 19:58
If you use an RSS reader, you can subscribe to a feed of all future entries tagged 'musica e LIS'. [What is this?]
Other tags used on this blog: